Martedì 26 Marzo 2019
   
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Noicattaro, la solita “isola di calore”. Alcuni consigli utili

Noicattaro. Meteo front

 

Purtroppo a risponderci non sarà il nostro Signor Paese, che, poverino, è costretto, non solo a sopportare questo caldo torrido, ma anche a vedere tanti dei suoi abitanti lasciarlo solo, sotto i raggi del sole, per raggiungere località più fresche tra mare e campagna.

In estate, infatti, anche la campagna sembra attrarre un bel numero di nojani e non solo per la nostra amata uva da tavola: da alcune ricerche scientifiche, pare che tra paese e campagna possono esserci anche più di 3 gradi di differenza. La prima causa di questo fenomeno è l’assenza di vegetazione “decorativa” nel nostro paese. Le piante, infatti, fanno ombra. Inoltre, nelle città si accumula molto calore perché i materiali utilizzati per gli edifici hanno la tendenza a riscaldarsi durante il giorno e a raffreddarsi lentamente durante la notte.

Come benissimo possiamo percepire, l’effetto “isola di calore” è maggiore qualche ora dopo il tramonto, a differenza della campagna che inizia prima a raffreddarsi.

Nel nostro paese gran parte del calore proviene anche dalle attività umane: automobili, condizionatori, elettrodomestici, ecc. Perfino ciascuno di noi dà il proprio contributo: ogni metro quadro di superficie della nostra pelle emana calore, tanto che dieci persone, in una stanza, scaldano come una stufetta da 1000 Watt.

Ci avevano fatto sperare nell’arrivo di aria un po’ più fresca, le nuvole di domenica 2 Agosto, che peraltro hanno portato pochissima pioggia, e qualche temporale isolato accompagnato da una grandinata in alcuni paesi più a sud della Puglia. Tuttavia, lalta pressione africana ancora non vuol mollare la presa e nonostante le temperature subiranno un lieve calo, quelle percepite resteranno abbastanza alte a causa dell’aumento dell’umidità (oltre il 40%).

Infatti, il nostro capoluogo, Bari, è stato ancora una volta inserito nella lista delle 26 città italiane con temperature da “bollino rosso”, dal Ministero della Salute, il quale ha stilato una lista di consigli utili da seguire per lottare contro i rischi di questo caldo intenso. Ne ricordiamo solo alcuni:

  • evitare le zone particolarmente trafficate, ma anche i parchi e le aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono (un gas presente nell’atmosfera e pericoloso per le vie respiratorie);
  • trascorrere le ore più calde al fresco bagnandosi spesso con acqua fresca;
  • evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata;
  • indossare indumenti chiari in fibre naturali (es. cotone, lino);
  • ripararsi la testa con un cappello leggero;
  • usare occhiali da sole e proteggere la pelle dalle scottature con creme solari con alto fattore protettivo;
  • bere liquidi e prediligere un’alimentazione leggera consumando molta verdura e frutta fresca;
  • porre attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tenendoli lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponendo in frigorifero quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C; in presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contattare un medico.

Infine, cari compaesani, godiamocelo ora questo caldo: è gratis…pensate a quanto spendiamo per averlo in inverno! Buone vacanze a tutti!


[da La Voce del Paese dell'8 Agosto]

Commenti 

 
#1 nessuno 2015-08-10 11:01
L'articolo si salva per i consigli sulla conservazione dei farmaci.... ma del resto studio aperto vi ha battuto in velocità
 

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