Mercoledì 16 Ottobre 2019
   
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Festa di San Nicola: un tripudio di entusiasmo e partecipazione. Foto

Torre a Mare. Festa di San Nicola 2015 front

 

Ripetersi era difficile, migliorarsi quasi impossibile, eppure la seconda edizione della festa di San Nicola, targata don Fabio Carbonara, ha superato di gran lunga quella dello scorso anno.

Per il secondo anno di fila Torre a Mare ha nuovamente onorato e festeggiato il suo Santo, con una serie di eventi civili e religiosi che hanno coinvolto l’intera comunità pelosina e non solo. Quest’anno gli organizzatori hanno avuto molto più tempo a disposizione per realizzare un programma nutrito di eventi, e il risultato è sotto gli occhi di tutti.

La piazza del Porto trasformata in un Palazzetto dello Sport a cielo aperto, il lungomare via dei Trulli teatro del corteo storico, Cala Colombo luogo dello sbarco del quadro di San Nicola, la consueta processione a mare e la tradizionale gara di Voga, sono solo alcuni degli eventi voluti ed organizzati dalla parrocchia di San Nicola.

Quest’anno la tradizionale festa era stata divisa in due distinti momenti, il primo a fine Luglio prevedeva lo svolgimento di una serie di attività civili, tra cui gli eventi sportivi, come la Coppa San Nicola ed il torneo di basket, mentre la seconda parte concerneva gli aspetti più tradizionali e religiosi. Purtroppo un fulmine si è abbattuto sulla nostra festa: la tragedia che ha colpito la famiglia Bruscella. I drammatici eventi hanno reso sicuramente meno gioiosa la festa, ragion per cui gli organizzatori hanno deciso di annullare gli eventi organizzati tra cui il tradizionale Torre a Mare’s Cozz Talent e diverse altre manifestazioni, a testimonianza della solidarietà e del rispetto nei confronti delle vittime di Modugno. La comunità e gli organizzatori si sono stretti intorno alle famiglie delle vittime destinando i fondi raccolti per lo spettacolo pirotecnico a favore delle famiglie stesse.

Come annunciato nella conferenza stampa, quest’anno il tema centrale erano i giovani, “il nostro presente”, come ricorda don Fabio, ed è proprio dai giovani che è partito tutto: dall’organizzazione alla gestione degli eventi sportivi, la messa in scena del corteo storico, novità assoluta per la festa di quest’anno. Anche quest’anno la comunità pelosina non ha fatto mancare il suo sostegno e la sua partecipazione, dimostrando orgoglio di appartenenza e tradizione. Numerose le attività commerciali che hanno sostenuto economicamente l’organizzazione della festa; incredibile lo sforzo di tutti gli organizzatori e dei residenti che si sono dati da fare nel confezionare questi giorni meravigliosi.

Torre a Mare aspettava da oltre un anno la festa, la comunità intera si preparava a rivivere le emozioni dello scorso anno. Per le strade del piccolo borgo di pescatori si respirava gioia e fermento, gli operai che hanno installato le luminarie sono stati accolti quasi come eroi. Il quartiere pulsava di vita ed allegria, tutto era pronto. Il giorno 31 Luglio Torre a Mare era pronta allo sbarco del quadro che, al termine della Celebrazione Eucaristica a San Giorgio (luogo dello sbarco dei 62 marinai che nel lontano 1087 portarono a Bari le reliquie del Santo), si è imbarcato sul moto peschereccio di Lorenzo Biancofiore, per giungere sino a Cala Colombo, dove i pescatori di Torre a Mare lo hanno accolto e hanno dato il via al corteo storico.

Ebbene si, non ce ne voglia Sergio Rubini, ma a Torre a Mare abbiamo fatto molto meglio. Cento figuranti, sbandieratori e timpanisti hanno sfilato per il lungomare di via dei Trulli, con tanto di Caravella, gentilmente prestata dal Comune di Bari. Il corteo è stato accolto da due cordoni di gente stupita ed entusiasta. La realizzazione del corteo, ad opera di Mirko Saponaro e dei ragazzi della Parrocchia, ha riscosso notevole successo: una novità per la festa.

Corteo a parte il momento più bello ed emozionante resta sempre e comunque l’uscita del Santo dalla Chiesa di via Montegrappa, tra gli applausi della folla e la banda sonante. Anche quest’anno la commozione è stata ingestibile: abbiamo visto gente anziana piangere, mentre la statua portata a spalle dai portatori sfilava verso il porto, pronta ad imbarcarsi anche quest’anno sulla motobarca Cosimo e Damiano. Applausi e sirene dei natanti hanno accolto San Nicola in mare, e lo hanno seguito dapprima verso San Giorgio e poi verso San Andrea, come tradizione vuole. Al ritorno il Santo è rimasto a vegliare il nostro porticciolo, miracolosamente accettabile in questi giorni. In serata lo sbarco e la tradizionale processione, con la consegna delle chiavi al Santo da parte del sindaco Antonio Decaro, che in questi giorni, da pelosino doc, non si è fatto mai desiderare, regalandosi momenti di partecipazione tra la sua gente, ivi compresa una serie di vogate vecchio stile.

Numerosi gli eventi che hanno visto la piazza protagonista, ad iniziare dalla performance di Erica Mou, passando per il concerto dell’Orchestra della Citta Metropolitana, molto apprezzato, sino alla serata conclusiva con Uccio De Santis e gli amici del Mudù. Durante la serata sono stati premiati i vincitori dei tornei sportivi ed estratti i primi tre premi della lotteria. In occasione della esibizione dell’Orchestra della Città Metropolitana, la comunità di Torre a Mare ha lasciato volare in cielo dieci lanterne in ricordo delle vittime della Bruscella Fireworks, mentre dal palco don Fabio ricordava a tutti i nomi delle vittime.

Mentre scriviamo siamo dannatamente orgogliosi di quanto abbiamo condiviso in questi giorni di festa, ad iniziare dalla partecipazione di tutti i pelosini e non; siamo orgogliosi di aver contribuito e condiviso emozioni e ricordi dei più anziani, con piacere abbiamo osservato l’impegno dei giovani organizzatori, che non hanno conosciuto stanchezza e fatica.


[da La Voce del Paese dell'8 Agosto]

Qui tutte le foto, scattate da Francesco Ventrella e Giuseppe Mariella.

Commenti 

 
#1 noiano 2015-08-27 13:02
Come mai non riesco a visualizzare le foto?
 

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