Domenica 16 Giugno 2019
   
Text Size

"Appuntamento con la storia". La Chiesa di San Rocco

Noicattaro. La Chiesa dell'Immacolata front

 

La Chiesa dell’Immacolata nacque a ridosso delle mura dell’abitato antico, al confine con la “Piazza del Mercato”, l’attuale piazza Umberto I.

La facciata è molto semplice ed in stile Barocco, mentre più notevole è l’interno della chiesetta, riccamente decorato da stucchi e marmi policromi, presenta un altare maggiore, anch’esso in stile Barocco, con la nicchia della Vergine Immacolata.

Destano particolare attenzione le cappelle laterali, rispettivamente di San Rocco, della Madonna di Pompei e di San Nicola.

La Chiesa conserva anche i simulacri dei Santi Medici, provenienti dalla chiesetta del Soccorso, abbattuta nei primi anni Settanta a causa dei lavori di ingrandimento di piazza Umberto I.

L’edificio ha un’unica navata con la volta a botte impreziosita da molti affreschi raffiguranti scene di vita di San Rocco. La Chiesa, infatti, è stata soprannominata dai cittadini “a Chie-s d sant Rokk” (la Chiesa di San Rocco), in quanto proprio qui è onorato il Santo pellegrino che in passato riceveva, in particolare, la devozione dai cosiddetti mercanti, una casta facoltosa, contraddistinta per l’eleganza che ostentavano. Il mestiere dei mercanti si estese tra i nojani nella prima metà dell’Ottocento, subito dopo l’avvento della peste. Dopo il loro girovagare per un intero anno, tornavano in paese proprio per la festa di San Rocco, esprimendo tutta la loro fedeltà al Santo.

Sull’altare maggiore vi è una statua di cartapesta raffigurante la Concezione, mentre lateralmente vi sono due piccole statue, una di San Francesco Saverio e l’altra di Santo Stefano.

Sono anche presenti le statue di San Lorenzo e San Rocco. La prima proviene dalla Chiesa Madre, la seconda è stata acquistata con l’instaurazione del culto in suo onore e sistemata nella nicchia sopra l’altare, appositamente restaurato nel 1933.

Nel cappellone opposto a quello di San Rocco si trova l’altare dedicato a San Nicola di Bari, raffigurato su una grande tela.

Nel 1927 venne restaurato l’altare maggiore e proprio in questa occasione venne impreziosito da marmi pregiati, mentre la statua dell’Immacolata venne racchiusa in una teca di legno. Successivamente, venne sistemata una grande tela ad olio della Madonna Immacolata del pittore barese Francesco Colonna, adesso conservata in un deposito della Chiesa.

Poiché la documentazione scarseggia e non si hanno molte notizie in merito, la data di erezione del manufatto Barocco si può collegare all’istituzione della Confraternita dell’Immacolata, avvenuta all’incirca nel 1615.

Sull’architrave della porta d’ingresso, assieme alla frase biblica: “Terribilis ut castrorum acies ordinata” (potente come un esercito schierato nell’accampamento pronto alla battaglia), è inciso l’anno 1728, unica data presente nella chiesa, ma questa molto probabilmente si riferisce all’ampliamento o ristrutturazione della chiesetta e non alla sua erezione.


[da La Voce del Paese del 29 Agosto]

Noicattaro. La Chiesa dell'Immacolata front

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI