Domenica 16 Giugno 2019
   
Text Size

Chiesa del Carmine: Giovanissimi, Giovani e ACR al campo scuola

Noicattaro. Campo scuola Carmine 2015 front

 

Agosto, mese di ferie ma anche mese di campo scuola per molti ragazzi e giovani nojani. Come ogni anno, anche la parrocchia “S. Maria del Carmine” ha organizzato i campi scuola. Ad occuparsi dell’organizzazione, e quindi responsabili del tanto atteso “evento”, sono Laura Didonna per il gruppo ACR - a cui partecipano i ragazzi che frequentano le scuole medie - e Lucrezia Anelli per i gruppi “Giovanissimi” - a cui partecipano i ragazzi di scuola superiore - e “Giovani” - a cui partecipano, per l’appunto, i giovani dai 19 ai 30 anni.

Il campo scuola dell’ACR si è tenuto dal 6 al 10 Agosto a Gravina di Puglia nella “Casa per Ferie di Benedetto XIII”, in auto gestione, e quindi ogni ragazzo doveva fare le tipiche faccende di casa. Tema centrale è stato: l’Amore e le sue sfaccettature, che sono state affrontate ogni giorno per cinque giorni. Ragazzi ed educatori hanno iniziato a trattare l’amore con una visione allargata, e quindi: l’Amore in relazione al mondo, per poi arrivare, nel terzo giorno, ad una visione dell’amore che va sempre più restringendosi, sfiorando la sfera più intima di ogni ragazzo, e quindi il tema affrontato è stato “l’amore dei genitori per i loro figli”. Proprio in questa occasione, e dopo l’adorazione Eucaristica, è stata consegnata a ciascun ragazzo una lettera scritta dai propri genitori, in cui veniva spiegato come è diventata più ricca la loro vita con il loro arrivo. Un momento di grande emozione per i ragazzi. Si è giunti al tema appena trattato dopo aver affrontato un’altra importante sfaccettatura dell’Amore: “la fiducia” che ognuno pone nei confronti dell’altro. Si è passati poi al tema del “perdono” e, ispirandosi alla parabola del “figlio prodigo” e quindi del padre misericordioso, i ragazzi hanno seguito un percorso passando dalle locande, dal pascolare i porci fino ad arrivare da don Giuseppe, nei panni del padre misericordioso che accoglieva i ragazzi e simbolicamente lavava i loro piedi e mani. Il campo scuola si è concluso con la festa finale “Oriental Party” e verifica finale, per cercare di capire come è cambiata la loro visione dell’amore. In questi giorni i ragazzi hanno portato avanti anche il progetto “Passa il favore”, attenti anche all’aspetto caritevole. Seguendo l’esempio del protagonista del film “Un sogno per domani”, gli educatori hanno chiesto a ciascun ragazzo di prendersi cura di altri tre ragazzi che a loro volta avrebbero avuto cura di altri tre, innescando una vera e propria “reazione a catena”.

Il campo scuola dei “Giovanissimi” si è tenuto dal 2 al 6 Agosto a Vico Equense, in una struttura alberghiera gestita dai Salesiani, con cappella e spazi all’aperto affinché ci sia il contatto con la natura. Il tema trattato dai Giovanissimi è stato: “Umanità di Gesù”, conoscere Gesù come vero uomo. Ogni giorno c’è stata una catechesi, rappresentata da tre verbi: “conoscere”, “amare” e “vivere”. Conoscere la vita di Gesù e tutti gli aspetti della sua vita più vicini alla nostra; Amare cercando di capire sia come lui ci ama ma anche come noi amiamo lui, quindi il rapporto fra Gesù e l’uomo. A tal proposito si simulava un incontro con Gesù, in un luogo comune come il bar, dinanzi a un caffè, e ciascun ragazzo doveva immaginare di aver un colloquio con lui. Di notte, poi, c’è stata un’adorazione Eucaristica particolare. Vivere, partendo dalle prime comunità cristiane. Si è visto come queste possono vedere Gesù negli altri e come possono essere Gesù e quindi cristiani tutti i giorni. Entusiasti sono stati i ragazzi anche quando don Giuseppe ha fatto loro una sorpresa: li ha portati all’Università della Pizza che si trova proprio a Vico Equense. Per concludere, c’è stata una festa in cui ciascun gruppo doveva rappresentare i protagonisti di un film.

Il campo scuola dei “Giovani” si è svolto dall’11 al 14 Agosto, a Cassano. Il tema che hanno trattato i 25 giovani che hanno partecipato è stato “la custodia del creato”, volto a prendere coscienza che, in quanto cristiani, siamo custodia del creato; a conclusione del campo scuola è stato dato a ciascun giovane un vasetto pieno di terra e un bulbo che simboleggia il prendersi cura di una parte del creato.


[da La Voce del Paese del 29 Agosto]

Noicattaro. Campo scuola Carmine 2015 intero

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI