Martedì 26 Marzo 2019
   
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Storia e animazione nella 4^ edizione del Palio Nojano. Foto

Noicattaro. Il Palio dei Rioni 2015 front

 

In questo ultimo fine settimana di Agosto è tornato nel nostro paese “Il Palio Nojano”, giunto quest’anno alla quarta edizione. L’evento è stato organizzato dall’associazione “Amici del Palio Nojano” e ha animato - sia sabato che domenica - ogni angolo del centro storico con giochi, spettacoli, momenti di natura enogastronomica e conoscenza del territorio.

Sabato sera il paese è stato accalorato da un bellissimo corteo, in cui re, regine, conti e contesse del ‘600 ci hanno riportato, con la fantasia, nella Noja di un tempo. Oltre a sfilare per le strade del centro storico, questi hanno fatto delle soste: nell’atrio del Palazzo della Cultura, dove ad attendere i nobili c’era l’associazione “Il Setticlavio”, che si è esibita con canti del ‘600; in piazza Umberto I, dove ad attendere la nobiltà nojana del ‘600 c’erano giocolieri, mangiafuoco e sbandieratori; e infine nella cornice di alberi presenti in Largo Pagano sono stati rappresentati i balli di corte, dello stesso periodo storico.

In via Carmine c’era il nojano Pinuccio Casimo che rappresentava il cantastorie e che ha raccontato la storia del nostro paese in dialetto. Non potevano mancare la cartomante e il mago, che con lo spettacolo delle ombre cinesi hanno allietato la serata anche ai più piccoli. Durante le due serate è stato sempre aperto il teatro cittadino, che era possibile visitare con escursioni ogni 25 minuti, e ci sono state delle visite guidate per tutto il centro storico.

il Palio prevede una gara tra i quattro rioni della cittadina: il rione Madre ed il rione Carmine, che riprendono il nome delle chiese omonime, il rione Fornaci e Torre Pelosa, cioè Torre a Mare, che fino a qualche tempo fa veniva chiamato “La marina”.

I quattro rioni si sono scontrati domenica sera in tre gare: tiro con l’arco, torneo di scacchi e infine in una esibizione di arte equense. Il vincitore delle tre gare è stato il rione di Torre Pelosa, vincitore sia del torneo di scacchi che del torneo di tiro con l’arco, e che si è aggiudicato il palio che Bona Sforza - regina di Polonia e duchessa di Bari - diede in dono alla chiesa Madre. Ovviamente parliamo di una riproduzione perché il palio originale pare sia andato in cenere negli anni durante la peste.

Michele Dipinto, presidente dell’associazione organizzatrice ci racconta che ci sono numerosi indizi che ci portano ad affermare che effettivamente il Palio Nojano sia esistito, e ci racconta un po’ di storia: nel 1500 Isabella D’Aragona, vedova di Gian Galeazzo Sforza, perde il ducato di Milano e si trasferisce con i suoi figli Bona, Ippolita e Francesco, nel ducato di Bari. La grande passione che Bona condivide con la mamma Isabella la porta ad allevare, nelle scuderie dello stesso maniero, numerosi purosangue ungheresi. Bona successivamente diviene regina di Polonia e memore del periodo felice trascorso nel nostro territorio acquista la contea di Noja da Pietro Antonio d’Azzia all’esorbitante prezzo di 68.000 ducati. Da un documento risulta che fu dato in dote alla Chiesa Madre un “Palio”, cioè un drappo di velluto rosso con i ricami dello stemma di Noja e del vessillo degli Sforza, probabilmente andato in cenere durante la peste. All’epoca i palii venivano organizzati dalle comunità per consentire l’addestramento delle popolazioni alla difesa dei feudi.

È plausibile che anche i Carafa, duchi di Noja per quasi due secoli, coltivarono la tradizione del palio e della scuola d’armi-nata nel 1215 grazie ai figli del primo conte di Noja, Cornelio da Vulcano, altrimenti non si spiegherebbe l’abilità dei tanti cavalieri del casato all’uso di spade e pugnale.


[da La Voce del Paese del 5 Settembre]

Qui tutte le foto, a cura di Simona Boccuzzi

Commenti 

 
#1 aura 2015-09-10 17:03
ha fatt proprio schifo..alle 9 stavano tutti a dormire! NOICATTARO E UN PAESE CHE DORME, E CONTINUERà A DORMIRE..SIETE SOLO BRAVI A FARE I PAGLIACCI QUANDO ANDATE NELLE FESTE DI ALTRI PAESI..POI QUANDO STANNO 4 SCEMI...NON SONO IN GRADO NEMMENO DI BATTERE LE MANI...BELLA FIGURA DI M***** DI GENTE IGNORANTE E ARRETRATA..CAPACE SOLO DI VOTARE PER 4 SOLDI...E C'HA PURE LA BOCCA DI PARLARE SULLE COSE CHE NON VANNO..MA ANDATE TUTTI A QUEL PAESE..VERGOGNA!
 

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