Venerdì 18 Gennaio 2019
   
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Giostre e disagi. Protestano i residenti dei Giardini Matteotti

Noicattaro. Disagi giostre front

 

Chi dice giostre, dice disagi. Ed è vero. Perché quello che può essere il centro di attrazione per i bambini e gli adolescenti, si trasforma in un vero inferno per altri. Stiamo parlando delle giostre ospitate dal nostro Comune in occasione della festa di San Rocco. Molti, infatti, sono stati i residenti di viale della Repubblica e Giardini Matteotti che, stufi di rivedere lo stesso “film”, hanno chiesto chiarimenti agli amministratori, prima di chiamare La Voce del Paese.

“Non ne possiamo più”, ha asserito un residente. “Questa zona non è più idonea ad ospitare un evento di queste dimensioni”. Saranno più di vent’anni che i Giardini Matteotti accolgono le giostre, ma pare che quest’anno sia stato superato ogni limite. Quello che poteva essere, all’epoca, uno dei posti ottimali per allestire il parco giochi, oggi sembra non esserlo più per una serie di motivi: è aumentata la popolazione residente, sono aumentate le strutture che scelgono la nostra piazza e, novità di quest’anno, sono iniziati gli scavi all’Ex Mercato Coperto. “È assurdo - continua lo sfogo del nojano - piazzare le giostre a 2-3 metri da un cantiere così imponente. Un luogo frequentatissimo dai bambini, vicino ad un’area dalla quale i bambini dovrebbero stare distanti: un controsenso! E per fortuna non è successo niente”.

Il guaio, però, non è solo a svantaggio dei semplici residenti. “Siamo a braccia conserte da mercoledì 2 Settembre, giorno in cui è stato montato il parco giochi, e non abbiamo più lavorato fino a martedì 8”, lamenta il proprietario di una delle attività commerciali della strada. “Se le strade sono chiuse al traffico, più di uno decide di andare a spendere altrove”. E conseguenza delle strade bloccate è stata la mancata raccolta, da parte degli operatori ecologici, dei rifiuti differenziati, così come raccontatoci da un residente.

E non finisce qui. “A momenti le giostre entravano in casa”, tuona un altro residente. “E le sere della festa abbiamo dovuto lasciare casa perché non si poteva stare. Quasi tremavano le pareti per i rumori”. Qualcuno ha anche lamentato l’assenza dei bagni chimici, dell’immondizia lasciata per strada. “Hanno lasciato lo schifo. Perché non si spostano su via Amendola?”.

Quello della collocazione è un problema non semplice. Molti vorrebbero che le attrazioni si spostassero sul cosiddetto “stradone”, ma quella dei Giardini Matteotti è una scelta logistica, in quanto quello spazio rappresenta la prosecuzione naturale di via Crocecchia e piazza Umberto I, sede della festa religiosa.

La sistemazione del plateatico giostre è stata seguita regolarmente dal Settore dell’Urbanistica, della Polizia Municipale e, da quest’anno, anche dai Lavori Pubblici, per via della presenza del cantiere. Abbiamo raccolto un po’ di informazioni dal Palazzo di Città, luogo dove abbiamo riversato le problematiche esposte dai cittadini. Pare che da quest’anno non fosse prevista la convocazione della Commissione di Vigilanza - di cui fanno parte alcuni Dirigenti del Comune e, oltre ad un dirigente medico ASL e un ingegnere esperto in elettrotecnica, una squadra di Vigili del Fuoco - in quanto il plateatico allestito - compreso quello della Madonna del Carmine - non ha un carattere permanente e non è assimilabile ad un Luna Park. Non è stato possibile procedere al noleggio di bagni chimici per i tempi ristretti fra la comunicazione di inizio dei cantieri (fin quando c’era l’Ex Mercato Coperto c’erano i bagni) e l’organizzazione della festa, né tantomeno sarebbero serviti perché la loro collocazione, qualora si fosse trovato spazio disponibile, non sarebbe stata accessibile al pubblico e avrebbe creato più problemi di quanti ne siano stati rilevati.

Impossibile non condividere le lamentele dei residenti, esausti di una situazione che peggiora anno dopo anno. Questo, però, potrebbe essere l’ultimo. Non è una promessa ma un’ipotesi nostra in quanto fra 12 mesi i lavori inerenti il Centro di Aggregazione Giovanile (CAG) - che nascerà sulle macerie dell’Ex Mercato Coperto - saranno ad uno stato ben più avanzato e l’ausilio di gru e attrezzature simili toglierà ulteriore spazio. Si spera, pertanto, di trovare una giusta collocazione al plateatico, in modo da accontentare i residenti, i giostrai e le attività commerciali.


[da La Voce del Paese del 12 Settembre]

Commenti 

 
#7 pincopallino 2015-09-18 08:19
le giostre nella zona PIP...non si può continuare a chiedere strade e rendere complicata la vita dei cittadini per quello schifo assurdo!!!
 
 
#6 Montenero 2015-09-17 12:49
Non sono sicuro chi sei ma credo di aver capito tu vivi sotto un tetto e con uno stipendio noi invece lottiamo x portare il pane a casa si smonta il lunedì sera xche il mercoledì abbiamo un'altra festa
 
 
#5 Deluso 2015-09-17 12:39
Rocco Rocco non ti sta mai bene niente si fa il mercato e non ti sta bene si monta le giostrerebbe e non ti sta bene di fa la festa della unità e non ti sta bene ora che stanno costruendo il nuovo edificio cosa combini
 
 
#4 via amendola 2015-09-17 11:07
e no! Anche in Via Amendola ci abitano persone stufe di una settimana di passione fatta di rumori, e di musiche con volumi assurdi (ma sono proprio necessari per divertirsi?) che si protraggono dino alle 2 passate di notte; di rimanere sommenrse dalla montagne di rifiuti mai raccolti del dopo giostre. E vogliamo parlare degli scarichi delle roulottes parcheggiate? dritte nei campi sotto le case, per non parlare di quelle dei poveri lavoranti prive di ogni servizio. Mai visto un controllo igienico! Non ho soluzioni, ma certo che oggigiorno questo tipo di manifestzione fa riconsiderato.
 
 
#3 D.B. 2015-09-16 20:45
Questa è una risposta del cavolo e non merita neanche una risposta..... Merita solo una denuncia preventiva x rumori molesti ed inutili e la telefonata ai carabinieri la notte del lunedì......E se poi vi fanno pure una multa ve la meritate al 100%...... Visto che il rispetto per il prossimo non è una cosa che vi appartiene.
 
 
#2 giusepped 2015-09-16 19:22
D.b vieni tu a smontare il martedi
 
 
#1 D.B. 2015-09-16 16:35
Sono un residente dei giardini Matteotti. La cosa che da più fastidio è la pessima abitudine che i giostrai hanno di smontare le giostre il lunedì notte dopo la festa che già finisce intorno all' una e i lavori di smontaggio proseguono fino alla mattina successiva con una rumorosità che è ancora più fastidiosa della musica della festa. È una vera e propria mancanza di rispetto visto che lo smontaggio si potrebbe effettuare il martedì successivo alla festa.
 

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