Domenica 20 Gennaio 2019
   
Text Size

Rsa, muri imbrattati e immondizia ovunque. Foto

Noicattaro. Degrado zona RSA front

 

L’inciviltà regna, ma qualcuno non fa il suo dovere.

Ciò che ha fatto indignare gli utenti dell’Rsa è stato l’ultimo “capolavoro” apparso sulle pareti esterne dell’azienda sanitaria. “Questo amore è come musica, che non potrà finire mai”, si legge sul muro, con tanto di candele per terra, lasciate a ricordo di una nottata romantica. “Qualcuno davvero non si rende conto della gravità del gesto”, dichiara la signora Maria. “Va bene dichiarare il proprio amore, ma dove andremo a finire? Questa è una struttura pubblica, che ha già i suoi problemi interni. Se ci mettiamo del nostro anche...”.

Sicuramente sottovalutato dall’autore, il manufatto rappresenta l’ennesima sberla ad una struttura dimenticata da tutti. “Almeno torni a pulire”, commenta la stessa signora. In effetti ci vorrebbe una bella lezione, in stile Antonio Decaro, sindaco di Bari, il quale “gentilmente” invita gli autori a ripulire il tutto. Si veda l’ultimo caso registrato sul lungomare del capoluogo “Maddy, mi vuoi sposare?”. Bene, Maddy ha accettato la proposta di matrimonio, ma poi lo sposo novello ha ripulito le pareti, dopo aver pagato una sanzione amministrativa.

Ma l’inciviltà non è solo di una persona. Con la raccolta differenziata avviata da poco, qualcuno, apparentemente un po’ più pigro ha preferito abbandonare i suoi rifiuti nella zona retrostante l’Rsa. Un classico ormai, proprio lì dove giace il cartello installato dal Comune con scritto “Vietato abbandonare i rifiuti”. Il colmo. Sacchetti, mobili, tavoli, televisioni, bottiglie, casse di patate, scarto di materiale edile e tanto altro. È il frutto di quello che siamo.

Poi ci lamentiamo che manca il controllo. C’è bisogno di qualcuno con un fucile puntato per indurre un cittadino a non sporcare il paese in questo modo? Dovremmo amare di più la nostra terra, forse, e difenderla!

Ma se da una parte c’è chi proprio non ne vuol sapere di fare la raccolta differenziata, dall’altra parte c’è chi non ha ancora ricevuto i mezzi per farla. Ci riferiamo alla stessa Rsa. Pare che gli operatori e i dipendenti che lavorano all’interno di tale struttura abbiano non poche difficoltà ad improntare una seria raccolta differenziata a causa della mancata distribuzione dei bidoncini da parte della ditta. E anche all’interno dell’azienda sanitaria crescono i cumuli di immondizia non raccolta.

Insomma, i problemi non mancano, tra organizzazione e inciviltà, sperando che la prima possa prendere il sopravvento sulla seconda. Ne va della nostra salute!


[da La Voce del Paese del 12 Settembre]

Commenti 

 
#1 Angelo 1 2015-09-18 20:04
La storia è sempre quella. Sanzioni amministrative SUBITO.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI