Domenica 25 Agosto 2019
   
Text Size

Lacoppola show al Soccorso con “Angelo canta Zero”. Foto

Noicattaro. Concerto Angelo Lacoppola front

 

Giovedì 10 Settembre nel teatro della Chiesa Santa Maria del Soccorso - in occasione del Giubileo Parrocchiale - si è tenuto lo spettacolo di Angelo Lacoppola che ha interpretato in maniera straordinaria il famosissimo cantante Renato Zero.

Una vera e propria standing ovation per l’interprete nojano, che oltre a cantare le canzoni di Renato Zero, ha lanciato dei messaggi che sono giunti al cuore di tutti gli spettatori che non smettevano di applaudire durante e a fine spettacolo.

Il cantante, fra una canzone e l’altra, ha interagito con il pubblico: “Renato mi e ci ha insegnato, con le sue canzoni, con tante pagine di musica, che cosa è l’amore. Ogni sua canzone racconta di noi, delle nostra vita ed ognuno di noi è una storia pazzesca da raccontare e cantare; siamo tante note sul pentagramma della vita, e allora cerchiamo di farle suonare e cantare queste note perché è la vita l’unico bellissimo spettacolo”.

Voce gradevole anche se non identica a quella del cantante romano, compensata dalla eccezionale interpretazione nei movimenti e nel look: giacche paettate e scintillanti non potevano mancare per interpretare Renato Zero, così come non potevano mancare scarpe nere in pelle borchiate e una scenografia anni ‘80 luccicante grazie a delle tende nere lucide che brillavano appena le luci si accendevano. Non potevano mancare, neppure, i coriandoli sulla canzone “Il triangolo no”.

Angelo Lacoppola lo potremmo definire un artista “positivista” perché ha cercato di trasmettere in poche ore la gioia della vita, la speranza nel futuro. Prima di salutare il pubblico con il suo ultimo pezzo “I migliori anni della nostra vita”, ha lanciato un altro messaggio fondamentale: “Per me è sempre stato un sogno reinterpretare le canzoni di Renato, vi dico questo perché se avete dei sogni, beh, coltivateli perché prima o poi si avverano. Sicuramente non stiamo passando ‘i migliori anni della nostra vita’, però se il detto nojano ‘solo alla morte non c’è rimedio’ - sdrammatizza dicendolo in dialetto nojano - tutti i problemi sono risolvibili, bisogna affrontarli con il sorriso, solo se sorriderete alla vita questa vi sorriderà e davvero vivrete ‘i migliori anni della vostra vita’ ”.

Sarà stata la magia delle canzoni che ha cantato o la sua estrema sensibilità che ha portato il pubblico nojano presente in sala a fargli gran festa e ad apprezzarlo, sia come artista che come persona.


[da La Voce del Paese del 19 Settembre]

Qui alcune foto, a cura di Simona Boccuzzi.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI