Domenica 16 Giugno 2019
   
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Condivisione e integrazione, Torre a Mare vive la sua piazza

Torre a Mare. Vivi la Piazza front

 

L’evento “Vivi la Piazza” sbarca a Torre a Mare. La manifestazione, fortemente voluta dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, ha animato sabato 26 Settembre la piazza del Porto del piccolo quartiere a Sud di Bari. L’evento si propone come momento di unione tra le realtà associative dei singoli quartieri, e la cittadinanza. Fine ultimo è quello di permettere ai residenti di “riappropriarsi” delle piazze, da sempre luogo d’incontro e confronto, sperimentare percorsi comuni di animazione socio-culturale, riscoprire tradizioni e identità dei singoli quartieri, ma soprattutto restituire a ognuno di noi il sopito senso di bene comune, in quanto le piazze e le strade sono i luoghi che ogni giorno viviamo.

Dopo le passate esperienze nelle piazze di altri quartieri, su tutti l’evento di piazza Umberto, il carrozzone della manifestazione ha deciso di animare piazza del Porto a Torre a Mare. Il piccolo borgo di pescatori è da sempre luogo eterogeneo, caratterizzato da tradizioni e cultura che in un certo modo si distaccano dalla realtà cittadina, facendo di Torre a Mare una realtà autonoma, fatta di persone semplici, animate da un profondo spirito di solidarietà e altruismo, persone capaci di condividere le proprie tradizioni e i propri ricordi, capaci di integrarsi e animate da un profondo desiderio di vivere il proprio quartiere. Con questi presupposti la manifestazione non poteva che essere un successo, e così è stato. Sin dalle prime ore del pomeriggio gli organizzatori e tutte le realtà associative coinvolte hanno iniziato ad allestire i propri gazebo. Il maestrale e le nuvole non hanno assolutamente intimorito i tantissimi partecipanti, che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, al pari delle numerose realtà associative, che di concerto con l’assessore al Welfare Francesca Bottalico ed il Primo Municipio, hanno organizzato e realizzato l’evento.

L’incontro ha inoltre permesso alle numerose associazioni intervenute di conoscersi, confrontarsi ed allargare ulteriormente la “rete” di Vivi la Piazza, al fine di convogliare energie e risorse in un’unica direzione. All’evento hanno preso parte il Centro Ascolto per le famiglie e il Centro aperto polivalente per i minori di Japigia e Torre a Mare, l’associazione Donatori di Sangue Fratres di Torre a Mare, l’associazione Mama Africa, il Comitato Genitori di Torre a Mare “Matizz”, i volontari di Emergency for Life and Rescue Torre a Mare, l’Asd Sesto Continente Diving, il Comitato Spontaneo di Quartiere Torre a Mare, la Scuola Cani Salvataggio Nautico, la Asd Magic Bari e la Comunità Mauriziana. Ciascuno di questi enti ha allestito un punto informativo e contribuito alla realizzazione dell’intera manifestazione. La Fondazione Giovanni Paolo II ha partecipato con il suo “Ludobus”, che ha permesso ai bambini ed anche agli adulti di confrontarsi con una serie di giochi in legno; il Comitato di Quartiere ha allestito su un vecchio gozzo una mostra fotografica; i volontari della Scuola Cani Salvataggio Nautico con i loro angeli a quattro zampe hanno permesso agli intervenuti di toccare con mano l’importantissimo lavoro che svolgono sulle spiagge. L’Asd Sesto Continente Diving ha regalato un corso di immersioni gratuito, il Comitato Genitori di Torre a Mare ha poi allestito un grande tappeto per permettere ai bimbi di giocare in piazza. Fantastica l’esibizione dei ragazzi di Mama Africa che con i suoni delle loro percussioni hanno animato la piazza, al pari della danza popolare e l’esibizione di una ragazza mauriziana.

Il pomeriggio è scivolato via tra allegria, sana caciara e tantissimi sorrisi. Genitori, bambini, nonni e ragazzi si sono mescolati in questo tripudio di gioia e condivisione. Su quella piazza sabato non c’erano ceti sociali, credi religiosi o etnie, ma solo persone, tante persone unite dal desiderio di condividere e di vivere la piazza, il quartiere, le proprie tradizioni e i luoghi del cuore. L’evento ha visto ancora una volta la grande partecipazione della comunità pelosina, mossa dal desiderio di vivere il proprio borgo, conoscersi e confrontarsi.

Cogliamo anche l’occasione per ringraziare ancora una volta tutti gli intervenuti e le realtà associative che unitamente all’Assessorato al Welfare del Comune di Bari hanno reso possibile un pomeriggio diverso. La piazza quindi torna a essere l’antica “Agorà”, ovvero il luogo che raccoglie e raduna, quel luogo in cui si svolge la vita del quartiere e dei suoi cittadini. In conclusione ci piace pensare alla piazza come un contenitore fatto di idee, persone, tradizioni, cultura integrazione e solidarietà. Auspichiamo altri eventi come questo, perché Torre a Mare, come l’intera città di Bari, ha bisogno di ritrovarsi e riscoprirsi coesa e viva.


[da La Voce del Paese del 3 Ottobre]

Torre a Mare. Vivi la Piazza intero

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