Giovedì 20 Giugno 2019
   
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“Nutrimenti Talks”, al via i progetti del Presidio del Libro

Noicattaro. Nutrimenti front

 

Grande affluenza di pubblico di ogni età al Palazzo della Cultura di Noicàttaro in occasione della serata di domenica 27 Settembre: una maratona a staffetta, partita dalle ore 19 e protrattasi per circa quattro ore; una carrellata di interventi, sul modello delle “TED conference” americane, per inaugurare, in concomitanza con la “Festa dei Lettori” del 2015, il progetto tematico 2015/2016 “Nutrimenti – anima, corpo, memoria”, organizzato dal “Presidio del Libro” – Associazione “Ali di Carta”. Le mini-conferenze sono state tenute da esperti di alcuni di quegli ambiti scientifici ed espressivi in cui l’uomo può trovare risposte alla propria ricerca del benessere fisico e psicologico: la scienza, l’alimentazione, la musica, l’arte.

Sandra Lucente, ricercatrice presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Bari, ha tirato fuori dalla sua “Dispensa di Matematica” ortaggi, frutta, formati di pasta e parmigiana per illustrare giocosamente alcune leggi e principi della fisica e della matematica, avvalendosi di paragoni con le prelibatezze che ogni giorno le massaie portano in tavola.

Il compositore prof. Vito Liturri ha condotto il pubblico nell’esplorazione delle emozioni e delle tecniche che si fondono nel linguaggio musicale, attraverso l’ascolto e il confronto fra la sinfonia numero 9 di Beethoven, un pezzo jazz tratto dal progetto discografico “After the storm” - composto dallo stesso Liturri - e il brano “Le cose che pensano” dell’ultimo Lucio Battisti. Tre composizioni e tre mondi lontanissimi tra loro, accostati per dimostrare le possibilità espressive e comunicative della musica, che è “Cibo per la mente”, senza distinzioni di generi e stili.

Il medico dietologo Pasquale Cacciapaglia, relazionando su “Cibo e falsi miti”, ha voluto sfatare, in particolare, due luoghi comuni che accompagnano l’italiano medio nella sua alimentazione: l’idea che il digiuno o il mangiare pochissimo siano il sistema migliore per dimagrire, ed invece non fanno che bloccare il metabolismo anziché stimolarlo, e la convinzione che la “dieta” sia un regime alimentare finalizzato solo al dimagrimento, quando oggi si sta sperimentando che le diete personalizzate possono rivelarsi fondamentali per la cura di molte malattie, evitando l’uso di alcuni farmaci.

E perché non addentrarsi nelle nuove frontiere dell’alimentazione? Isabella Paciolla e Barbara Di Maggio, vincitrici del premio “Bio Plugin” indetto dall’Ordine Nazionale dei Biologi per l’avvio di una start-up per la saponificazione dell’olio esausto, ci hanno portato “A tavola con gli insetti”, informando sulle proprietà nutritive, sulle possibilità di allevamento e sui modi di cucinare questi animali. Pochi coraggiosi hanno accolto l’invito a degustare i piatti preparati dalle giovani relatrici per l’occasione.

Per concludere, la parola è passata al prof. Nicola Troiani, docente di Storia dell’Arte al Liceo Classico di Conversano, che ha guidato il pubblico alla fruizione di alcune nature morte appartenenti all’arte moderna, quali le famose lattine di conserva di pomodoro della “Zuppa Campbell” appartenente alla Pop Art di Andy Warhol e i barattoli della “Merda d’artista” dell’italiano Piero Manzoni, per mezzo delle quali ha enfatizzato il collaudato binomio fra cibo e arte.

Come contorno ai “Nutrimenti Talks”, ci sono stati una installazione cinematografica nella saletta multimediale del Palazzo della Cultura, con la proposta di un collage di spezzoni di film, e i banchetti letterari, allestiti per la degustazione di frutta, taralli, pane, vino e per la lettura di brani tratti dai libri di Marino Niola, l’antropologo che il Presidio del Libro ospiterà il prossimo 29 Novembre.

La serata si è conclusa con lo spettacolo “FoodLoop - esperienze di gastronomia” del food-dj “Nick” Nicola Difino, che nei suoi show “gastrofonici” lega cibo, letteratura e musica. Durante la preparazione di un cous cous a freddo con verdure, uva, scalogno, mela, sedano, pomodorini, curcuma e semi di canapa, in un sottofondo musicale “Nick” ha esaltato le proprietà benefiche del cibo sano, frutto dell’agricoltura incontaminata del nostro territorio, a sfavore dell’ormai sdoganato uso eccessivo di cibi asettici così lontani da noi, quali quelli offerti dalle multinazionali: il messaggio che ha voluto lanciare è che “il cibo che mangiamo scolpisce la nostra cultura”, e le scelte che ultimamente si operano in campo alimentare, preferendo la sofisticatezza alla genuinità, porteranno a lungo andare alla decadenza dell’uomo.


[da La Voce del Paese del 3 Ottobre]

Noicattaro. Nutrimenti intero

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