Cambio di guardia per la Chiesa Matrice: le date

Noicattaro. Don Oronzo 1 front

 

Qualche settimana fa è arrivata la notizia che tutti pensavano non arrivasse così all’improvviso. Una notizia che ha suscitato molto dispiacere tra i nojani, poiché don Oronzo non è stato solo “colui che amministrava Messe e catechesi”, ma è stato soprattutto la guida per crescere sulla via del bene.

Infatti, Don Oronzo, parroco dal 6 Luglio del 1958, è arrivato a Noicattaro nel 1989 e da allora sono passati 26 anni, non esageratamente tanti ma nemmeno troppo pochi. Un libro lungo 26 capitoli quello di don Oronzo con la Chiesa Madre, ricchi di storia, cambiamenti sociali e culturali ed esperienze formative sempre nuove.

Un parroco che si è sempre rivelato molto umile e semplice. Sempre disponibile nella cura spirituale dei parrocchiani e nel sociale. Ricordiamo che a lui si deve la nascita dei “Giochi dell’Amicizia”, odierno “Estate ragazzi” che quest’anno ha compiuto 25 anni.

Un parroco-padre sempre disposto a dar consigli e suggerimenti, messaggi da cogliere al volo e da non lasciarsi scappare. Sempre pronto a riprendere per correggere i comportamenti dei nojani, a volte superficiali ed altre volte ancora inopportuni. Ricordiamo quante volte l’abbiamo incontrato per strada o nei pressi del piazzale della Chiesa, mentre raccoglieva le cartacce gettate a terra da chi sprovvedutamente le faceva scivolare via o quando ultimamente, a fine Messa ha voluto dare delle “tirate d’orecchio” a modo suo e senza peli sulla lingua, a coloro che stanno trasformando il centro storico di Noicattaro in un contenitore di immondizia a cielo aperto. Un parroco attivo in tutti i campi, quindi, e sempre presente nei momenti più giusti.

Ed ecco quindi, che ben dopo 26 anni di servizio tra i nojani, il parroco si sente chiamato “all’obbedienza”. Qualche giorno fa ha ricevuto una chiamata da Mons. Cacucci, il quale gli ha comunicato la data definitiva in cui don Vito Campanelli entrerà a far parte della comunità della Chiesa Matrice. Ebbene, il mandato di don Oronzo presso la Parrocchia nojana terminerà il 25 Ottobre, ma il “cambio di guardia” vero e proprio lo avremo il 1° Novembre, con la celebrazione, alle ore 18, presieduta dal Vescovo.

Tantissimi sono stati i commenti lasciati agli articoli precedenti: tra chi lo definisce “una forza della natura” e chi “un prete veramente prete”, tanti sono i “Grazie” donati al grande parroco! Chi lo ringrazia per tutto quello che ha fatto per la comunità, chi per essergli stato vicino nei momenti difficili, chi per la sua sorprendente capacità di amministrare, nonostante fosse solo, ben quattro chiese oltre alla Parrocchia (Chiesa dei Cappuccini, Chiesa di Maria S. Annunziata, Chiesa di Maria S. Immacolata, Chiesa della Madonna del Rito).

Non sono mancati i ringraziamenti per la fantastica conservazione della Chiesa Madre con i suoi interventi lodevoli! Infatti, a don Oronzo si deve il restauro, completato nel 2013, delle facciate della Chiesa Madre, basato sulla sabbiatura della pietra, sul ripristino di alcune crepe presenti sul campanile e sulla predisposizione di reti antiuccelli. Non tralasciando, l’eliminazione del catrame e il restauro del cinquecentesco coro ligneo nel 1995, il restauro dell’organo a canne posto sulla controfacciata della Chiesa e la digitalizzazione dell’archivio storico, ricchissimo di documenti antichi e non.

Don Oronzo, allora, non solo lascerà la comunità della Chiesa Matrice, ma lascerà a tutti i nojani un pacchetto regalo costituito da tanti elementi essenziali per la cultura del nostro paese. Un grazie infinito va allora a don Oronzo per tutto ciò che è e che è stato, per le parole regalateci, per tutto ciò che ha creato per la comunità e per ciò che ha fatto crescere in ognuno di noi. Un altro grandissimo grazie, infine, per i lavori importantissimi che hanno ridato luce ad una bellezza disarmante, che dà speranza per un futuro in cui si possa valorizzare al meglio il nostro centro storico. Grazie!


[da La Voce del Paese del 10 Ottobre]