Domenica 22 Settembre 2019
   
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Sterilizzazione di una colonia di gatti, il Comune dice "No"

Noicattaro. Le volontarie di Occhi Randagi front

 

“Occhi Randagi” è un’associazione animalista nata nel Dicembre 2013 grazie ad un gruppo di amiche e volontarie mosse dall’amore per gli animali, le quali svolgono un lavoro impegnativo sul territorio, occupandosi di casi di abbandoni e randagismo, di animali maltrattati, maltenuti, raccogliendo segnalazioni di rifugi, canili, ma anche da parte di chi non può più occuparsi del proprio animale domestico.

Sin dalla sua nascita, “Occhi Randagi” si è posta come obiettivo quello di sensibilizzare al problema del randagismo e dell’adozione di cani e gatti in stallo presso l’associazione; ma soprattutto le volontarie puntano al contenimento delle nascite attraverso la promozione di progetti e campagne di sterilizzazione, con e senza il supporto dell’Asl veterinaria, anche con spese interamente a loro carico.

Ma nonostante l’amore e la motivazione che muove ognuna di queste volontarie ad impegnarsi così attivamente per i nostri amici a quattro zampe, l’associazione deve fare i conti non solo con la completa indifferenza del nostro Comune, ma addirittura con un atteggiamento dello stesso che, come riferiscono le volontarie, contrasta il loro operato.

È questo infatti ciò che è successo un paio di settimane fa quando a Cristina Frascolla, presidente dell’associazione animalista, è arrivata la segnalazione dell’ennesima colonia felina presente sul nostro territorio, e precisamente nel Parco Comunale.

“Ho presentato al Comando della Polizia Municipale la richiesta per la sterilizzazione della colonia di gatti - spiega Cristina Frascolla - precisando che, come associazione, ci saremmo presi noi l’impegno di portare le gatte presso l’ambulatorio stabilito (il Comune di Noicattaro è convenzionato con l’Asl di Putignano che sterilizza in un ambulatorio di Adelfia, ndr), impiegando i nostri mezzi, le nostre risorse, il nostro tempo, le nostre energie, e addirittura non chiedendo alcun rimborso spese. Ma la nostra domanda è stata rifiutata, dopo giorni e giorni di inutili attese in quanto, secondo il Commissario, non è una questione di competenza Comunale poiché la colonia risiede nel parco. Ma non si tratta comunque di un parco Comunale?”.

Tanta rabbia ed amarezza nelle parole di Cristina, che precisa: “Noi di ‘Occhi Randagi’ non riceviamo sovvenzioni o rimborsi; le nostre uniche risorse sono quelle che otteniamo grazie a chi crede davvero nel nostro operato, tramite delle raccolte Facebook. Quello di Noicattaro è un Comune inadempiente nonché totalmente disinteressato alla questione del randagismo; non è nemmeno presente il ‘Canile Sanitario’, che per legge dovrebbe essere previsto, ossia quel centro in cui è possibile sterilizzare e castrare gli animali, per poi liberarli nuovamente sul territorio”.

In effetti, il contenimento delle nascite ed il controllo del randagismo dovrebbero essere obbligatori per ogni Comune, così come disposto dalla legge n. 281 del 14/09/91 e dalla legge regionale n. 12 del 3/04/95, in materia di interventi per la tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo. Ma, come al solito, il nostro Comune si distingue sempre negativamente ed anche in questa situazione mostra poca civiltà e sensibilità perché, come sosteneva Gandhi, “grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”.

Chiunque voglia, può liberamente iscriversi al gruppo Facebook “Occhi Randagi: insieme per aiutarli” e sostenere il lavoro delle volontarie.


[da La Voce del Paese del 17 Ottobre]

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