Martedì 12 Novembre 2019
   
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La Madonna del Rito e lo scoppio dellla Pupa nojana. Foto

Noicattaro. Scoppia la pupa 2015 front

 

Come tradizione vuole, domenica 11 Ottobre, in via Crocecchia, è stata fatta esplodere la grande bambola fatta di cartapesta, chiamata in gergo “la Pupa”.

Come ogni anno lo scoppio della Pupa avviene non appena il simulacro della Madonna del Rito raggiunge la via che vede appesa ad un filo la maestosa bambola di pezza. La Madonna percorre per l’ultima volta, durante l’anno, le vie cittadine per esser riportata nel Santuario Campestre, sito sulla Strada Provinciale 57 che collega Noja alla Marina, dove verrà accolta fino a Settembre prossimo.

Durante questa seconda domenica di Ottobre, sacro e profano si fondono per dar vita ad una grande festa, seguita da tutti i nojani - dai più anziani ai più piccoli - curiosi di vedere questa tanto attesa Pupa bruciare.

Nella prima stradina a destra di via Crocecchia, troviamo un traversa senza uscita - via Guarnieri - dove gli abitanti della “stradina” nel giorno della festa usano mettere una statua che rappresenta la Madonna del Rito. Per tutta la via sono appesi dei quadretti con le immagini e la storia della festa, scritta da Marino Latrofa, che a quanto pare ha origini non molto lontane e viene ripetuta ogni anno nella stessa identica maniera del 1921, anno in cui la signorina Giovanna Santacroce e la sua amica Margherita Rescina si recarono - con il cognato della prima e il nipote - a Valenzano, per adorare San Rocco per aver scampato il pericolo della peste. Fu proprio lì che i forestieri videro per la prima volta la Pupa e decisero di farne una uguale alla successiva festa nojana, che combaciava con la Festa della Madonna del Rito, alla quale la giovane signorina Giovanna era tanto devota.

Lo scoppio della pupa era preceduto dau’surg”, un fascio di luce che passa da un capo all’altro del filo su cui è posto, le “rotelle”, ossia fuochi d’artificio che girano come delle girandole ed infine finalmente arriviamo allo scoppio della Pupa, che vuol rappresentare un augurio di buon auspicio per il raccolto. Anche quest’anno, infatti, è scoppiata la testa della Pupa, per la gioia degli agricoltori nojani.

Dopo lo scoppio della Pupa, la processione è proseguita verso via Torre a Mare, seguito dalla cittadinanza. Prima di arrivare al suo Santuario la Madonna del Rito ha fatto un’altra sosta - che per due anni era stata “dimenticata” - nei pressi dei Giardini Matteotti, dove è stato lanciato in aria un grande e colorato pallone aerostatico, chiamato volgarmente “mongolfiera”. La festa si è conclusa con i fuochi d’artificio che hanno annunciato l’arrivo della Madonna del Rito nel Santuario Campestre.


[da La Voce del Paese del 17 Ottobre]

Qui tutte le foto della serata.

Commenti 

 
#1 Angelo1 2015-10-21 21:02
Che squallore pensare alla pupa e fregarsene della pulizia del paese.
Vergogna
 

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