Mercoledì 13 Novembre 2019
   
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La storia in persona. Nonna Camilla compie 102 anni!

Noicattaro. Nonna Camilla front

 

Camilla Fiorentino, in arte nonna Camilla, ha compiuto 102 anni lo scorso 16 Ottobre! Questa ricorrenza, ormai molto cara alla redazione di NoicattaroWeb – La Voce del Paese, è profondamente sentita anche dall’intera cittadinanza, in quanto la nonnina ultracentenaria rappresenta ormai una vera e propria istituzione da cui si può imparare davvero tanto. È straordinario vedere, in una sola persona, le ultime preziose tracce che testimoniano avvenimenti storici, sociali e culturali appartenenti al secolo scorso, ormai sempre più distante.

Si potrebbe scrivere all’infinito sulle storie che ha da raccontare una donna speciale, nonché rara, come Cammilla Fiorentino, che ha toccato con mano avvenimenti che la nostra generazione ha appreso tra i libri di storia. La peste, la guerra, o la semplicità della vita vissuta nella sua essenza, possono sembrare narrazioni surreali per gli interlocutori, ma che sono lì marchiati nel suo sguardo vivace, che non smette di irradiare vita.

I festeggiamenti del suo compleanno hanno naturalmente coinvolto tutti i parenti - all’incirca una quarantina - tra figlio, nipoti e pro nipoti, che riserbano tutti un affetto speciale per colei che rappresenta la “mammà” di tutti, che congiunge ben sei generazioni diverse. Intere famiglie che si sono lasciate piacevolmente contaminare dalle tradizioni e dai valori che nonna Camilla ha tramandato loro. Ricorda con gioia la ninna nanna cantata ai figli in dialetto nojano e che riecheggia nella memoria dei suoi cari da oltre un secolo.

La famiglia, adesso come allora, rappresenta il centro delle relazioni, all’interno del quale vengono condivise le azioni quotidiane: un punto di forza che continua a sorreggere la sua vita e quella delle generazioni a venire. Grazie ai profondi legami di parentela e di amicizie ristrette, definisce la sua infanzia felice, poiché fondata sull’autenticità delle relazioni e sul rispetto reciproco. Basta distogliere lo sguardo dal passato - da quegli anni duri ma felici - per portarlo alla realtà odierna, per far si che venga meno l’entusiasmo di raccontare un mondo che si è evoluto troppo in fretta ed ha smarrito il suo valore profondo.

Il tempo aveva un valore diverso prima. “Adesso si va sempre di fretta - ci confida la strepitosa nonna Camilla - e non si ha modo per coltivare le vere passioni”. Prima si passava più tempo in casa, ed è proprio lì che si potevano sperimentare i propri interessi. Ed è così che, per questa donna straordinaria, è nata la passione per la musica, un amore eterno che le tiene compagnia ancora adesso.

Camilla Fiorentino ci onora di vedere la stanza dove trascorre gran parte del suo tempo, composta da un pianoforte, spartiti, giornali, e gli album di famiglia. Definisce questo luogo il suo “rifugio”, un vero e proprio monumento dove racchiude tutto quello che rende preziosa la sua esistenza e i suoi ricordi. Chiediamo a nonna Camilla di stilare una graduatoria di tutto ciò che ha allietato il suo vissuto: al primo posto mette i figli, al secondo la musica, al terzo la passione per i profumi - rigorosamente Chanel n°5 - al quarto i gioielli. “Al quinto posto c’è mio marito”, ci dice con una ironia che è parte del suo carattere.

Tra le foto in bianco e nero, nonna Camilla racconta i suoi ricordi e ci permette di immaginare un vissuto intenso, che non ha sbadito i suoi colori. Descrive la sua giovinezza felice, i suoi capelli rossi e ricci, gli occhi chiari, la sua personalità tenace e determinata. La signora Camilla, divertita, ci confida che la sua bellezza straordinaria fece colpo, a suo tempo, anche su Principe Umberto, che durante una parata ad Avellino posò, incantato, lo sguardo sul di lei, scatenando la gelosia di suo marito.

L’immaginazione viene rapita dalle note di Mozart, che nonna Camilla ci ha suonato con una passione che non ha età. Rapiti dalle note, è stato facile immaginare gli incontri di famiglia, le feste di carnevale, gli abiti rigorosi dell’epoca, i bagni al mare con i costumi interi, i sorrisi composti, la differenza tra i ceti sociali, gli amori difficili e il coraggio di vivere una realtà dura ma felice.

Le chiediamo cosa pensa adesso di Noicattaro e ci dichiara, con occhi che perdono la loro vivacità, che durante le sue uscite non riconosce più quello che un tempo era il suo paese. Sembra tutto cambiato: il castello dove ha vissuto durante i primi anni non c’è più, come gran parte dei corredi storici che l’avrebbero ancora oggi resa orgogliosa e fiera del posto in cui vive. Preferisce starsene a casa, nel suo rifugio, tra le sue foto. Tutto è rimasto intatto attraverso la sua memoria, per questo i familiari esprimono la volontà di documentare e conservare in un vero e proprio archivio storico facendo in modo che almeno una parte della storia venga conservata a dovere.


[da La Voce del Paese del 24 Ottobre]

Noicattaro. Nonna Camilla intero

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