Lunedì 17 Giugno 2019
   
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Indossa tuta e casco dopo 17 anni e torna a vincere! Foto

Noicattaro. Il ritorno di Pietro Nardone front

 

Fare il nostro mestiere significa ascoltare quotidianamente storie che lasciano il segno, che insegnano a tutti qualcosa facendo tesoro delle esperienze altrui: quella che vi raccontiamo oggi ci ha toccato particolarmente, perché fa capire quanto la voglia di mettersi in gioco e la passione possano contare anche quando l’età avanza impietosa, accanto ai commenti di chi sta attorno che, invece di supportare l’opera, spingono a desistere.

Stiamo parlando di Pietro Nardone, fino a qualche mese fa un ex pilota nojano, che è tornato appunto a gareggiare dopo aver lasciato l’ambiente delle corse per ben 17 anni: ebbene, l’ha fatto alla grande. Armato della voglia di un ragazzino e della determinazione di chi il rombo del motore ce l’ha nel sangue, ha deciso di partecipare alle ultime tre gare valide per il 6° Trofeo Fasano Corse con la sua 127 Abarth, preparata al meglio insieme al meccanico Ivan Anelli e la sua officina.

Il campionato in questione, organizzato dalla Scuderia Fasano Corse in collaborazione con Basilicata Motor Sport, vede centinaia di piloti mettersi alla prova in ben 15 eventi tra Puglia e Basilicata, in cui il brivido della gara singola si mescola alla perfezione con l’organizzazione del campionato in affascinanti location. Nardone ha scelto di ricominciare proprio in occasione della terzultima gara valevole per tale trofeo, in occasione della Terza Coppa dei Trulli tenutasi lo scorso 13 Settembre, facendo sfrecciare le gomme della sua 127 Abarth sull’asfalto dell’S.P. 113, ribattezzata “La Panoramica”, per il magnifico paesaggio che circonda i 3,6 km di strada tra Monopoli e Alberobello.

Nonostante le tante difficoltà, il pilota nojano ha sfoderato una prestazione di grande livello, confezionando un ottimo tempo e mostrando tutta la sua tecnica tra le numerose postazioni create ad hoc lungo il tragitto, con file di birilli (dalle 3 alle 5) ad innalzare il coefficiente di difficoltà, riuscendo a raggiungere il primo posto nel suo gruppo di categoria S/3, che raccoglie appunto quelle automobili preparate dalla A alla Z e omologate per le gare in salita.

Non contento, facendosi forza ha scelto di gareggiare anche nelle ultime due gare del campionato, confermandosi vincitore del suo raggruppamento sia l’11 Ottobre in occasione della 2^ edizione del Minislalom “Trofeo Selva di Fasano”, primeggiando tra i 75 piloti che si sono sfidati nei 2,4 km di salita tra il verde della selva, ed infine nella 1^ Coppa Tintera-Arioso, fra le due intricate contrade del Comune di Abriola in provincia di Potenza.

Come fare a mantenersi a certi livelli nonostante gli anni che passano? Chi conosce Pietro Nardone ci ha raccontato di quanto conti per lui, oltre ad essere un buon pilota, la preparazione a livello tecnico, la voglia di affiancarsi al meccanico per il set-up ideale del suo mezzo, aiutandolo a trovare la quadratura del cerchio.

Complimenti allora ancora una volta al pilota nojano, sperando porti ancora in alto il nome del suo paese in giro per l’Italia e che ci dia ancora modo di raccontare storie così affascinanti!


[da La Voce del Paese del 31 Ottobre]

Qui alcune foto.

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