Vandali e falsi poeti imbrattano i portici di piazza Dossetti. Foto

Noicattaro. Vandalismo via P. Nenni front

 

Vandalismo. Non lo si può chiamare diversamente. O un modo per festeggiare Halloween in ritardo?

Quello che è accaduto nella mattinata dello scorso 2 Novembre non lo si può giustificare in alcun modo. Alcuni ragazzi, complice la chiusura delle scuole in occasione della giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, si sono divertiti a imbrattare muri, pavimentazione e colonne presenti in via Pietro Nenni, sotto i portici di piazza Dossetti.

E lo hanno fatto alla luce del sole, mentre alcuni commercianti lavoravano all’interno delle loro strutture. Uno di loro, infatti, avvertito qualche rumore, ha lasciato la sua attività ed è uscito all’esterno, mettendo in fuga i ragazzini. Ma il danno, ahinoi, era già stato fatto.

E non chiamateli poeti. “I love you”, “Dario + Flavia = per sempre”, sono solo alcune delle frasi impresse per terra, quasi a sigillare l’amore tra due giovani amanti, pronti a giurarsi amore eterno e infinito. Al posto delle fedi nunziali, però, due bombolette spray. Che romantici!

Oltre alle scritte tipiche dell’età adolescenziale, gli sporcaccioni hanno anche imbrattato - con segni indecifrabili - anche le pareti esterne delle attività commerciali, gli ingressi e le colonne, letteralmente prese d’assalto lunedì mattina.

“Aspettiamo vengano a pulire”, avrebbe detto il titolare di una nota attività commerciale del posto. Un gesto che farebbe onore agli autori della porcata. Sarebbe bello, infatti, che qualcuno tornasse sul posto, armato di mazza e secchio, e si chinasse per rimediare a quanto combinato.

In ogni caso, le telecamere dovrebbero aver immortalato tutta la scena. I filmati sono nelle mani dell’amministratore, il quale sta valutando il da farsi.

Provando a riflettere, che senso ha sporcare ogni superficie, pur di strappare un sorriso, o un bacio, al proprio compagno o compagna? Provate a immaginare qualcuno che imbratta il portone di casa vostra, come reagireste?


[da La Voce del Paese del 7 Novembre]

Qui alcune foto.