Venerdì 22 Marzo 2019
   
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“Si, lo voglio”. Don Vito è il nuovo parroco della Chiesa Madre. Foto

Noicattaro. Don Vito Campanelli front

 

Tanti erano coloro che non volevano che la “storica data” arrivasse così presto: forse perchè, dopo 26 anni, don Oronzo ha preso parte alla storia del nostro paese, come guida ma anche come “padre”, forse perché incrociarlo nei pressi della Chiesa era diventata una consuetudine. Ma molti sono stati anche coloro che non vedevano l’ora di conoscere il nuovo parroco. Infatti, lo scorso 1° Novembre, la Chiesa Santa Maria della Pace e l’intero piazzale antistante, sono stati presi d’assalto da una moltitudine di gente, recatasi per assistere alla celebrazione del “cambio di guardia”. Presenti anche molti sostenitori gioiesi che hanno “consegnato” il loro ex parroco a questa nostra comunità.

Alla Santa Messa, presieduta dal vescovo Mons. Francesco Cacucci, hanno partecipato una quarantina di sacerdoti della diocesi di Bari-Bitonto e le autorità civili e militari del nostro paese. Una celebrazione coinvolgente e molto emozionante. “Se tutti non fossero attaccati al denaro e fossero corretti nell’amministrare come don Oronzo, non ci sarebbero problemi”, ha affermato il vescovo, facendo riferimento alla grande qualità del prete-prete di saper curare la Chiesa in tutte le sue sfaccettature.

Certamente per don Oronzo, dopo 26 anni di parrocato a Noicattaro, lasciare una comunità per trasferirsi a Bitonto, non sarà stato facile. Purtroppo però, il tempo è avanzato e con esso, l’età. Attesissimo è stato l’ultimo discorso che lui solitamente teneva al termine delle celebrazioni per ricordare gli eventi della parrocchia o per redarguire e “insegnare” ai più e buoni intenditori; questa volta, però, con velata commozione ha ringraziato a suo modo l’intera comunità, augurandoci di “far sempre tesoro dei doni di Dio per un gioioso e generoso cammino di fede e di autentica santità”. Poche parole che non solo hanno fatto scendere qualche lacrimuccia, ma sono state accolte dall’assemblea con un interminabile applauso.

“Sei stato per noi come un vasaio”, ha rivelato, in seguito, una rappresentante della comunità che, continuando con questa riflessiva e tanto vera metafora, ha ammesso che è stato un artigiano “dedito non solo alla costruzione di capienti anfore ma soprattutto capace di ricostruire dai cocci, per dare nuova vita alle giare frantumate”. Successivamente, il Commissario Prefettizio, dott.ssa Rosa Maria Padovano, e il Comandante della Polizia Locale, dott. Oscar Rubino, hanno voluto dedicare parole ed encomi alla vita del parroco, con una targa e un attestato di benemerenza. In particolare, ringraziano il “cappellano” del loro Comando di Polizia, “per il lodevole ruolo che ha svolto, prestando non solo attenzione ad ogni necessità spirituale e sociale di tutta la collettività, ma soprattutto per la disponibilità” che don Oronzo ha mostrato “nel sostegno, nell’ascolto, nel sollievo e nella comprensione di tutti i parrocchiani”.

Applausi infiniti, sinceri e ripetuti partivano dalla platea commossa, ma curiosa nel conoscere l’avvenire della Parrocchia affidata nelle mani di don Vito, il quale, infine, è intervenuto per presentarsi ufficialmente e dare il suo saluto alla comunità. Presidente dell’Anspi, carica che manterrà fino alla fine del suo mandato, don Vito ha ammesso che non è stato facile lasciare la sua prima parrocchia. “Con responsabilità ho detto «Si» alla nuova ‘chiamata’. Vengo in punta di piedi, con umiltà, rispetto e sincerità. Vi chiedo di accogliermi e di aiutarmi ad essere un buon parroco”.

Richiesta che è stata subito presa in considerazione. Infatti, terminata la celebrazione, presso le opere parrocchiali si è tenuta una grandiosa festa di accoglienza organizzata dai Giovani e Giovanissimi della parrocchia. Tra una fantastica e memorabile rappresentazione teatrale, tra karaoke, balli e un piccolo buffet, tutti i ragazzi e gli educatori, hanno voluto dare il loro personalissimo benvenuto al nuovo parroco. “Ti auguriamo una nuova avventura spirituale nella nostra parrocchia! Ti auguriamo forza, coraggio e tanta pazienza, affinchè gli ostacoli che vi si presenteranno non risultino insormontabili”, hanno raccomandato alla loro nuova guida.

Ma come tutti i lieto fine, questa favola nojana è finita per don Oronzo Pascazio ed è appena iniziata per don Vito Campanelli.

Anche noi della redazione, vogliamo ringraziare don Oronzo per il suo operato e dare un grande in bocca al lupo a don Vito per il suo futuro nel nostro paese. Benvenuto don Vito!


[da La Voce del Paese del 7 Novembre]

Qui tutte le foto, a cura di Peppe Tedesco.

Commenti 

 
#1 Io 2015-11-13 13:52
Ciao don oronzo grazie ancora
 

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