Lunedì 16 Settembre 2019
   
Text Size

Vittime della Strada. Alla Lama la Messa per non dimenticare. FOTO

Noicattaro. Messa Vittime della Strada 2015 front

 

Dieci anni fa veniva istituita la “Giornata Mondiale delle Vittime della Strada. L’ONU - Organizzazione delle Nazioni Unite - nel 2005 ha deciso che la terza domenica di Novembre di ogni anno dovesse costituire il momento istituzionale in cui ricordare tutti coloro che hanno tragicamente perso la vita in incidenti stradali e coloro che a seguito di questi devono fare i conti con la disabilità.

Anche Noicattaro ha risposto all’appello. La Chiesa della Lama ha infatti dedicato a questa giornata la Santa Messa delle 11 dello scorso 15 Novembre. La giornata è stata organizzata da “Ragazzi del Cielo - Ragazzi della Terra”, un’associazione - guidata da don Giosy Cento - composta dalle famiglie che hanno subito la perdita di un figlio. Il loro scopo è proprio quello di darsi sostegno reciproco e, allo stesso tempo, di mantenere vivo il ricordo di chi ci ha lasciato prematuramente in queste tragiche circostanze.

Il messaggio di Padre Ermanno Cristini si è rivolto in particolar modo ai giovani, coloro che soffrono più di tutti questo male endemico. Egli ha ricordato durante tutta la Santa Messa, e soprattutto nell’Omelia, di fare un uso responsabile di tutti i veicoli. Ha invitato dunque alla cautela e alla responsabilità tutti i giovani, rivolgendosi ai ragazzi dell’A.S.D Noicattaro Calcio che erano presenti alla celebrazione.

Purtroppo ogni anno in media sono 1,2 milioni i morti in incidenti stradali. Le statistiche parlano chiaro, l’età più colpita è quella che va dai 25 ai 29 anni. Dei numeri paurosamente elevati a cui si stenta a credere, delle vere e proprie stragi che si consumano nelle nostre strade, nei nostri paesi. Anche alcune famiglie nojane hanno vissuto la drammaticità di perdere un proprio caro in un incidente stradale, l’ultimo risale a pochi mesi fa addirittura.

Non è dunque un caso che sia stata dedicata a loro una commemorazione istituita, quest’anno, per il 15 Novembre. Un modo, questo, di mantenere sempre elevato e costante l’attenzione e il ricordo, un modo sì per commemorare chi ha perso la vita, ma anche e soprattutto per sensibilizzare chi vive la strada tutti i giorni. È la speranza di poter contribuire al cambiamento delle abitudini negative degli automobilisti partendo proprio dai giovani e dalla loro grande potenzialità di cambiare la società.

La legislazione che punisce gli omicidi e le lesioni provocate dalla violazione del Codice della Strada sono stata di recente inasprite, ma tutto ciò non basta. Infatti, un ruolo determinante lo possiedono le campagne di sensibilizzazione per eliminare comportamenti pericolosi alla guida adoperate da molte associazioni, dalle scuole e dagli stessi Comandi di Polizia. Solo infondendo consapevolezza e una nuova coscienza si potrà sperare di arginare questo fenomeno drammatico che miete tante vittime e tanta sofferenza.


[da La Voce del Paese del 21 Novembre]

Qui alcune foto, scattate da Valentina Dituri.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI