Domenica 20 Gennaio 2019
   
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Giardino via Colletta, quel posto che non c’è. FOTO

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Via Pietro Colletta è un’anonima stradina situata in una zona distante dal centro del paese. Imboccandola nel senso di marcia, dopo meno di 50 metri, regala uno spettacolo alquanto imbarazzante. Prima c’era una cancellata di ferro, impetuosa, parallela alla strada. Poi, a causa di un malfunzionamento, questa fu appoggiata provvisoriamente al muro, nell’attesa che arrivasse il tecnico, ma la notte successiva fu portata via da quelli del “ferro vecchio”. La funzione di questo cancello era quello di contenere lo schifo e circoscriverlo; ora questo non è più possibile.

Attraversando l’immaginario cancello - del quale sono rimaste solo le colonne portanti - lo scenario è quasi inquietante. Erba, carte, volantini, libri, bottiglie, lattine, pacchetti di sigarette e persino mobili vecchi, fatti a brandelli e utilizzati dagli ingenui ragazzini, i quali utilizzano questo spazio “verde” - o nero - per giocare a pallone. “In estate qualche operaio è venuto a tagliare l’erba - ci ha confidato un nojano - ma ha combinato più guai che altro. Ha sminuzzato l’erba alta, ma quando è andato via è rimasto un mix tra erba tagliata, mai raccolta, e cartacce sminuzzate dal tagliaerba. Uno schifo!”.

Anche le pareti sono state imbrattate da “writers” improvvisati e poeti contemporanei. L’arte dei pagliacci!

Dovremmo vergognarcene, ma la maggior parte dei residenti ormai è stanca, stanca di “chiedere” alle autorità, che mai sono intervenute. “Abbiamo chiamato più volte il Comando dei Vigili e i signori del Comune - ci racconta un cittadino - ma ognuno di questi scarica la colpa all’altro e noi, come palline da ping pong, sbattuti da un ufficio all’altro, senza una risposta”. Ma i residenti non si sono persi d’animo e qualche tempo fa firmarono una petizione, ma nulla, ovviamente, è cambiato.

Chi abita lì da anni ne ha visti di topi! E l’ultima calda estate ha regalato un’invasione di zanzare. “Finora non potevamo affacciarci dal balcone perché aprendo la finestra, fuori c’era una comitiva di zanzare pronta ad entrare”. Già, perché gli insetti hanno trovato terreno fertile in quel giardino pubblico abbandonato.

Ma quello della sporcizia non è l’unico problema. Un giorno c’erano delle giostrine nella pseudo-villetta, poi sono state divelte. Delle panchine è rimasto ben poco, e l’illuminazione è assente. C’è, infatti, al centro del giardinetto, un palo con 4 luci, ma non ne funziona neanche una. Provate a farvi un giro di sera: se non fosse per qualche luce puntata dai residenti, con l’intenzione di salvaguardare il proprio patrimonio, la zona sarebbe completamente buia.

Questa la situazione in via Colletta, a Noicattaro. E questo è il grido di speranza lanciato da chi vive quotidianamente questa situazione. Non dimentichiamo che gli attori, in questa vicenda, sono due: i fruitori, che sporcano la villetta, e le istituzioni, poco attente a queste realtà.


[da La Voce del Paese del 21 Novembre]

Qui alcune foto.

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