Domenica 21 Luglio 2019
   
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Ben 94 anni dedicati alla musica: buon compleanno prof. Di Pierro!

Noicattaro. Franco Dipierro

 

“Negli ultimi anni mi capita spesso di pensare con incredulità a tutte le cose che ho fatto nella mia vita, a tutte le persone conosciute, le esperienze fatte. Se me lo avessero detto cinquant’anni fa non ci avrei mai creduto”. Queste sono le parole con cui il prof. Franco Di Pierro, esprime ai nostri microfoni lo stato d’animo con cui ha vissuto quest’ultimo compleanno. Il festeggiamento dei suoi 94 anni è stata per noi occasione per conoscere meglio il prof nojano.

Nato a Noicattaro nell’autunno del 1921, subito si delinea in lui una forte propensione per la musica che purtroppo viene frenata dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale che richiama il diciottenne Franco - insieme a tanti suoi coetanei - a servire la Patria.

Cade prigioniero, ma la sua tenacia e il coraggio gli permettono di resistere e di fuggire; l’Italia viene liberata ma Di Pierro rimane ferito ad una gamba.

La partecipazione alla guerra lo insignisce di riconoscimenti e onorificenze che gli vengono conferite dallo stesso Presidente della Repubblica Sandro Pertini da cui riceve il “Diploma d’Onore ai Combattenti” per gli invalidi di guerra.

Il giovane Di Pierro ritorna ai suoi studi di musica, viene iniziato alla nobile arte del canto dal Maestro Pasquale Rotella per poi essere definito “tenore” dal Maestro Beniamino Gigli.

Si diplomerà in Canto presso il Conservatorio di Napoli e da qui in poi comincerà un periodo brillante per la sua carriera: debutterà a Potenza all’età di 27 anni nella “Madame Butterfly” nel ruolo di Pinkerton; a Milano parteciperà alle audizioni per il Teatro alla Scala; gli vengono proposte diverse opportunità di lavoro a Piacenza, Como, Alessandria, Napoli, Svizzera, Nazareth e Gerusalemme. Nel 1953 vince il prestigioso Concorso Internazionale di Canto all’Accademia di S. Andrea.

Nel corso della sua carriera non mancheranno gli ostacoli, e alcune scorrettezze da parte del suo impresario lo porteranno a fare ritorno al paese natio, dove però lo aspettano la moglie Francesca e sua figlia Maria Pia, a cui poi seguiranno Giacomo, Rosa e Immacolata che, ad oggi, pur essendo realizzati in diversi campi, hanno tutti un legame con la musica.

Tornato a Noicattaro inizia una brillante carriera didattica presso il Liceo Musicale “Piccinni” di Bari, allora diretto dal Maestro Nino Rota con cui il tenore comincerà una forte collaborazione musicale. Di Pierro si dedica anche all’insegnamento presso il Conservatorio di Bari come professore di “Arti Sceniche”.

Oltre alla musica, una costante della vita di Di Pierro è la fede: profondamente devoto a San Pio da Pietrelcina, è attualmente anche Cavaliere di Gran Croce e nel corso degli anni ha elaborato preziose perle musicali come “O Madre delle Madri”, “Preghiera a S. Pio” e “Inno dei Cavalieri del Santo Sepolcro”.

Oltre i componimenti, Di Pierro ha elaborato e pubblicato anche alcuni scritti come “La Voce” nella quale il tenore definisce la musica come l’unico strumento con cui vivere una vita pura.

A 94 anni, la vita di Di Pierro continua ad essere piena e a riempirla sono l’amore dei figli e dei nipoti.

Il canto Di Pierro non lo ha abbandonato e quotidianamente continua a fare i suoi esercizi vocali, esercizi che consiglia a chiunque - cantanti e non - per controllare la respirazione e mantenere allenata la voce. Sarà forse questo il segreto della sua longevità? Auguri prof!


[da La Voce del Paese del 5 Dicembre]

Noicattaro. Franco Dipierro

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