Domenica 20 Gennaio 2019
   
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“Noja 1815-1816: Tempo di Peste”, il libro di Michele Sforza

Noicattaro. Presentazione libro Michele Sforza front

 

Si è svolta venerdì 27 Novembre presso la sala Pende del Palazzo della Cultura, con grande partecipazione di pubblico, la presentazione del libro “Noja 1815-1816: Tempo di Peste”, di Michele Sforza. Il libro è frutto di un intenso lavoro di ricerca storica, prezioso per i cittadini nojani e soprattutto per gli appassionati di storia. Tra i presenti, oltre a studiosi ed esperti della materia, l’ex sindaco, gli ex assessori e un ospite d’eccezione: la dott.ssa Eugenia Vantaggiato, Segretario regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Per Noicattaro la peste bubbonica costituisce un argomento di grande importanza, e che appassiona da tempo molti storici. Sono stati versati fiumi d’inchiostro sul tema. Rita Tagarelli, Vito Didonna, Pietro Pellegrino, Sebastiano Valerio, sono solo alcune delle grandi penne “Made in Noicattaro” che hanno contribuito alla conoscenza della storia della peste. E il libro di Michele Sforza, pubblicato dalla L.U.T.E., aggiunge quel quid in più alle ricerche finora condotte.

L’incontro è stato presentato da Maria Zaccaro, nonché presidente dell’associazione Libera Università della Terza Età (L.U.T.E.). L’associazione persegue finalità di promozione culturale a tutto campo, ovvero la valorizzazione e la conoscenza del territorio attraverso lo studio e la ricerca. A tal fine la L.U.T.E. si fa promotrice della pubblicazione di libri dei docenti che sviluppano tematiche relative alla conoscenza storica e sociale del territorio. Un esempio è il libro del professore Michele Sforza, il quale insegna storia locale e tradizioni popolari presso la stessa associazione. Autore di “Frammenti di storia nojana”, Michela Sforza si presenta questa volta al pubblico con un altro capolavoro: “Noja 1815-1816: Tempo di Peste”.

C’è posto in questo libro per i momenti di angoscia e di speranza, disperazione, rassegnazione ed esultanza per la fine della peste. I documenti che possono sembrare aridi, hanno invece una forte carica emotiva e ci rendono partecipi di questa malattia che ha colpito i nostri cittadini”, ha commentato Maria Zaccaro. A commentare il libro un’altra figura autorevole, il prof. Pasquale Trizio, studioso di storia moderna e contemporanea che si occupa da tempo della diffusione della cultura del mare. Ha condotto un’analisi dettagliata e precisa che ha messo in evidenza i collegamenti tra il mare e la diffusione dell’epidemia.

Ma ritorniamo a Michele Sforza. L’autore ha condotto ricerche ad ampio raggio: si parte dalla storia della peste a Noicattaro (1815-1816) per descrivere, in seconda battuta, altri paesi colpiti dal fenomeno della morte nera. Un libro, suddiviso in 17 capitoli, che attraverso la narrazione delle storie dei personaggi più disparati, coinvolge il lettore; risulta difficile non lasciarsi trasportare dagli eventi. Un risultato che, come già detto all’inizio, è il frutto di un lavoro meticoloso.

Il professore ha consultato l’archivio di Noicattaro e l’archivio di Stato di Bari, ha attinto ad un’ampia gamma di documenti: “A leggere quelle carte, devo confessare che ho provato forti emozioni”, ha aggiunto, quasi commosso, lo storico nojano. Ricercatore ed esperto del folklore locale, Michele Sforza ha aggiunto un altro importante tassello alla storia e all’evoluzione della peste bubbonica, che avvicina il lettore a riflessioni di profonda intensità.


[da La Voce del Paese del 5 Dicembre]

Noicattaro. Presentazione libro Michele Sforza intero

Commenti 

 
#3 Old Snob 2015-12-09 01:48
PinKo: un nome, un troll, una garanzia. Hai un commento per tutto e su tutti. Dacci dei consigli sulla vita già che ci sei. Sono un tuo follower e dei più fedeli. Spero di vedere il tuo nome su di una lista civica, non vedo l'ora di votarti.
 
 
#2 Giovanni Dipierro 2015-12-07 23:38
Grazie,gentile maestro il tuo lavoro restera tra le cose belle di questso. Pause. Spero che tu continui nei tuo IApprofondimenti storicii grazie Cairo Michele.
 
 
#1 PinKo 2015-12-07 19:02
E tutti gli altri giorni dell'anno tutta questa gente dove vive?
Se Noicattaro è decaduta dobbiamo dire anche grazie a questa classe di snob che disertano le strade della nostra città per poi popolare quelle delle cittadine limitrofe.
 

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