Mercoledì 19 Giugno 2019
   
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Roberta Cavallino 18esima alle Nazionali di Judo

Noicattaro. Finali nazionali judo front

 

Dopo essersi facilmente aggiudicata il 1° posto nella gara di qualificazione al Campionato Italiano “Esordienti B”, tenutosi lo scorso 22 Novembre a San Vito dei Normanni (Br), la giovane nojana Roberta Cavallino ha conquistato un posto nelle finali Nazionali Fijlkam, tenutesi ad Ostia - provincia di Roma - tra il 6 ed il 7 Dicembre scorsi.

La giovane judoka Roberta Cavallino, classe 2002, guidata dal suo maestro Angelo Anelli e sostenuta da tutta la sua scuola, l’A.S.D. “Shihan Noicattaro Arti Marziali”, ha partecipato per la prima volta al campionato nella categoria esordienti 13-14 anni.

Come sostiene il suo maestro Angelo, Roberta è una ragazza molto tenace e, nonostante la giovane età, è riuscita a fare del judo la sua passione. “Si impegna molto, ed allenarsi per lei è diventata una normalità ormai”, spiega il maestro. “Molti ragazzi della sua età danno priorità ad altro, invece Roberta è una delle poche che anche d’estate continua ad allenarsi dove può: in palestra, al parco, al mare...”.

Alle gare nazionali, Roberta si è posizionata al 18esimo posto della classifica, ingoiando l’amaro boccone della sconfitta. “È stata la mia prima esperienza”, ha detto la giovanissima atleta. “Ero molto tesa, anche nel vedere tutto il pubblico presente. Inoltre, un paio di giorni prima delle gare, ho anche avuto un problema alla gamba, tanto che temevo di non riuscire a combattere”. Ma nonostante questo, Roberta non si è arresa ed anzi, è già in attesa delle prossime qualificazioni, che si terranno a Maggio 2016: “Questa è stata solo la prima esperienza, alle finali di Giugno ci rifaremo!”

Ma prima di Maggio, Roberta e gli altri judoki dello “Shihan Noicattaro” affronteranno il primo torneo del 2016 il prossimo 31 Gennaio, in occasione del “Trofeo Città di Taranto”, che questa volta si terrà a Conversano (Ba).

E comunque, nonostante i suoi 13 anni, Roberta è non solo combattiva dentro e fuori dal tatami - il “materasso” sui cui cadere durante gli incontri - ma anche consapevole dei suoi limiti e per questo decisa a migliorare la sua tecnica, con l’aiuto del suo maestro e del suo papà Bartolo - con cui condivide la passione per il judo - che la supportano e la incoraggiano sempre a comunque a fare il suo massimo, a prescindere dai risultati, comunque ottimi, che riesce ad ottenere.

Auguriamo a Roberta di poter raggiungere i suoi obiettivi, sperando di poter scrivere di lei e di tutti i ragazzi dello “Shihan” in occasione dei prossimi tornei.


[da La Voce del Paese del 19 Dicembre]

Noicattaro. Finali nazionali judo intero

Commenti 

 
#2 batman 2016-01-01 12:35
bisogna creare strutture per far crescere queste piccole realta'.partecipare ad una finale italiana non e' da tutti.in bocca al lupo judo noiano
 
 
#1 Vanni 2015-12-28 19:07
Un plauso a tutti quelli che fanno parte dello Sihahn Noicattaro dai dirigenti a tutti i Judoki che si allenano con passione e divertimento, grazie Angelo e Bartolo la mia bimba e felicissima di far parte del gruppo e, sempre piu numeroso
 

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