Lunedì 25 Marzo 2019
   
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"Gramsci", gli alunni consegnano la pasta alle Caritas nojane

Noicattaro. Operazione Solidarietà Gramsci front

 

Una scuola trasversale ha il compito di fornire mezzi di lettura della società con l’organizzazione razionale ed efficace del lavoro degli alunni all’ambiente che li circonda. E la III D della scuola primaria “A. Gramsci” lo sa bene: classe dinamica, attiva su più fronti, ha deciso di viversi la scuola proprio come mezzo educativo che, partendo dalle lezioni tradizionali all’interno dell’aula scolastica, si declina poi nella vita di tutti i giorni. Fornire lezioni di vita e portare il frutto degli insegnamenti impartiti a scuola nel mondo esterno è lo scopo primario delle maestre Carmela ed Anna.

Questo Natale le insegnanti hanno pensato di fare un gesto importante, donare alla Caritas delle tre parrocchie di Noicattaro la pasta che hanno ricevuto come premio al concorso nazionale “Cibo nella Bibbia: ricercare e condividere il pane”. Così lo scorso 21 Dicembre, scortati da un pullmino scolastico, gli alunni hanno effettuato il giro delle Caritas. Partendo dalla Chiesa del Soccorso, la scolaresca si è diretta verso la Chiesa del Carmine, per finire poi alla Chiesa Madre. I bambini, con la loro genuina spontaneità, hanno effettuato il giro in modo allegro e spensierato, alternando momenti di festa a quelli di rispetto per il luogo sacro in cui sono andati a depositare i pacchi previsti.

“Vogliamo aiutare tutte quelle famiglie bisognose con il nostro amore e il nostro cuore. A Natale e per tutti i giorni dell’anno pregheremo per loro. Potevamo tenerla per noi questa pasta, ma abbiamo desiderato condividerla, anzi donarla totalmente a chi ne ha bisogno”, hanno detto i bambini della III D. E infatti, come anticipato, il premio è stato ricevuto in seguito alla partecipazione della classe al concorso nazionale nell’ambito del Protocollo d’Intesa recentemente rinnovato tra Biblia - Associazione laica di cultura biblica - e il MIUR - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - allo scopo di promuovere una maggiore conoscenza dei testi della biblioteca biblica nella scuola italiana e della loro influenza nella storia della cultura. Il concorso è stato rivolto a agli alunni delle scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado degli istituti scolastici italiani, statali e paritari, ed ha avuta l’adesione di 280 scuole, con circa 900 classi in tutto.

La III D è arrivata al secondo posto fra i vincitori delle scuole primarie. Il concorso è stato strutturato sulla proposta di lettura e relativo commento di uno dei brani della Bibbia indicati. La prospettiva secondo cui si è voluto studiare la Bibbia è stata quella interculturale, scientifica, aconfessionale e laica, seguendo metodologie elaborate dalle scienze bibliche, a partire dal metodo storico-critico, ma senza trascurare la tradizione delle letture e delle interpretazione dei maestri. Una prospettiva moderna che può offrire occasioni di arricchimento culturale a tutti, credenti e no, ed essere feconda anche per chi (ebraico, protestante, cattolico e anche islamico) proviene da un approccio confessionale.

La premiazione ha avuto luogo presso la Cascina Triulza dell’EXPO di Milano lo scorso 19 Maggio, poiché il concorso si è inserito come un ulteriore contributo di partecipazione e di riflessione delle scuole al tema scelto dall’Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita.

Un’esperienza unica dal principio alla fine per i nostri ragazzi: dall’elaborazione del lavoro sull’ospitalità di Abramo e sul significato del cibo nell’Antico e nel nuovo Testamento, al momento del viaggio a Milano per la premiazione, per finire alla distribuzione dei pacchi di pasta alla Caritas del nostro paese. Un percorso ricco di insegnamenti che sicuramente non dimenticheranno, finito anche nel migliore dei modi con un gesto di carità e di bontà che si inserisce perfettamente nel quadro dell’autentico spirito natalizio:“È stato bellissimo, questo gesto ci ha reso felici”, ha detto un alunno. Come ha detto Madre Teresa di Calcutta: “Si è più felici nel donare che nel ricevere”.


[da La Voce del Paese del 9 Gennaio]

Noicattaro. Operazione Solidarietà Gramsci intero

Commenti 

 
#1 superstufo 2016-01-18 16:21
La mano sinistra non sappia quello che fà la destra.Se si vuol fare del bene non c'è bisogno di pubblicizarlo sul giornale!!!
 

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