Martedì 19 Novembre 2019
   
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Si ritrova la classe 5^ del maestro Mimì Ciavarella. FOTO

Noicattaro. Serata in ricordo di Mimì Ciavarella front

 

Venerdì 15 Gennaio, presso la Chiesa del Carmine, si è svolta la celebrazione per ricordare il maestro Giacomo Ciavarella - meglio conosciuto come Mimì Ciavarella - nato nel 1922 e scomparso nel 1987, quasi trent’anni fa. La Santa Messa in suo onore è stata fortemente voluta dal nojano Francesco Cinquepalmi e celebrata da don Nicola Boccuzzi, entrambi suoi ex alunni. Durante la ricorrenza si è anche rammentata la scomparsa degli allievi Giuseppe Anelli, Pasquale Cacciapaglia, Nicola Caputo, Giovanni Conversa, Pietro Loschiavone, Battista Mazzini e Vittorio Settanni.

Francesco Cinquepalmi ha deciso di ricomporre - con non poche difficoltà - la 5^ classe elementare dell’anno scolastico 1956-57 per esprimere il grandissimo affetto da sempre nutrito nei riguardi del maestro. Mimì Ciavarella è stato infatti un valido modello di riferimento per la scuola. Venerato da quanti gli stavano attorno, era conosciuto non solo come maestro ma anche come un intellettuale in grado di instaurare un rapporto relazionale significativo con i suoi alunni. Uomo pieno di ideali, di passione ed entusiasmo per la vita, è tutt’oggi un esempio per coloro i quali hanno avuto la fortuna di incontrarlo.

Tra le diverse strade costruite recentemente nel nostro paese e intitolate a concittadini emeriti distintisi in diversi campi, spicca infatti anche il nome di Mimì Ciavarella: al maestro sarà dedicata la via cittadina compresa tra via Beato Angelico e la viabilità di nuovo tracciato situata ad est del comparto 12 (1^ trav. da nord), nei pressi di via San Filippo Neri.

“Il nostro maestro era un uomo di grande rettitudine ed era dotato di umanità e umiltà. Aveva uno spiccato senso del dovere e della responsabilità: doti, queste, che ha sempre insegnato e trasmesso a tutti noi. Non ci stancheremo mai di dimostrare apprezzamento nei suoi confronti e di essere grati per tutto quello che ha saputo imprimerci. Un uomo che prima di essere un insegnante è stato un maestro di vita”, così lo ha voluto ricordarlo Francesco Cinquepalmi, organizzatore della serata in sua memoria.

Mimì Ciavarella ha contributo, negli anni, all’arricchimento personale e culturale dei molti bambini che sono stati suoi alunni, e l’allontanamento da Noicattaro nel 1962 per partire alla volta di Torino ha lasciato in loro un grandissimo vuoto. Per questo il desiderio di ritrovarsi dopo tanti anni e di stare tutti assieme in una serata ha trovato tutti d’accordo; un’occasione in cui i ricordi si sono intrecciati e ci si è raccontati “tante storie, belle e brutte, richiamando un passato lontano in cui tutto sommato si viveva abbastanza bene”.


[da La Voce del Paese del 23 Gennaio]

Qui alcune foto, a cura di Positano - Noicattaro

Commenti 

 
#1 giacomodipierro 2016-01-29 23:25
Ho fatto parte di quei ragazzini che hanno avuto come insegnante Mimì Ciavarella. Rivolgeva la stessa attenzione sia verso coloro "più tranquilli" non solo come apprendimento, che verso gli "irrequieti", magari anche con l'aiuto di qualche colpo di bacchetta sulle mani. L'altra sera, grazie all'impegno dell'amico Ciccio Cinquepalmi, quella scolaresca si è potuta riunire ricordando parte del nostro passato.
 

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