Lunedì 11 Novembre 2019
   
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La Caldarazzo festeggia il Carnevale “intelligente”. FOTO

Noicattaro. Carnevale alla Caldarazzo front

 

I bambini della scuola dell’infanzia “Caldarazzo-Scarola”, lo scorso 3 Febbraio, hanno festeggiato il Carnevale. Il prato e il sole in cortile hanno sostituito banchi e sedie, e tutti insieme vestiti a maschera si sono scatenati in un girotondo di colori.

Diversamente dagli anni precedenti, per le maestre la festa del Carnevale di quest’anno è stata un’occasione per insegnare ai bambini in età prescolare l’importanza dell’uso della carta e il riciclo della stessa, proponendo di realizzare una maschera di pagliaccio in cartapesta come lavoretto da portare a casa, e spiegando che con simile procedimento si possono compiere maschere più grandi, come quelle create dai cartapestai per il Carnevale di Noicattaro.

Ai bimbi è stato mostrato il ciclo di vita della carta, dal taglio degli alberi sino all’arrivo del prodotto finito nelle nostre città, e il riciclo della stessa. È stato spiegato che la quantità di carta utilizzata nel mondo è davvero tanta, infatti ogni anno vengono disboscate intere foreste, e questo provoca un grosso danno alla natura: quando la carta non serve più, viene lasciata in discariche, ma una parte di essa si disperde nell’ambiente contribuendo ad inquinarlo. “Con parole semplici è stato detto loro che il riciclo della carta è fondamentale per ridurre sia il taglio degli alberi sia l’inquinamento dell’ambiente”, afferma una maestra della scuola. Di fatti la carta è composta da fibre di cellulosa tenute insieme da collanti tramite apposite macchine o a mano, ed è possibile dividere le fibre per riutilizzarle e fabbricare carta nuova nelle cartiere, che poi torna in commercio.

“Il ciclo di vita della carta è stato un progetto partito coi bimbi di 5 anni ma che poi nei festeggiamenti ovviamente ha coinvolto tutti gli altri. In cortile era presente anche il carro dei Minions su cui tutti i bimbi sono saliti divertiti. A questo proposito vorremmo ringraziare Giovanni Tagarelli e Pasquale Lasorella, papà di due bimbe della scuola che hanno collaborato alla realizzazione dei carri e hanno dato una mano alla buona riuscita della festa”, ha commentato Carmela Boccuzzi, coordinatrice di plesso.

Un utilissimo insegnamento, dunque, quello del ciclo di vita della carta, che è stato poi condito dai suoni e dai colori del Carnevale: una delle feste più attese dell’anno dai piccoli, in cui ci si diverte a vestire i panni di principesse, supereroi o clown, e tutti insieme si corre e si balla su un tappetto di coriandoli.


[da La Voce del Paese del 13 Febbraio]

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