Lunedì 25 Marzo 2019
   
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Imprenditoria giovanile, quando la passione ti fa arrivare a Hollywood

Noicattaro. L'impreditrice Tatiana Colella front

 

È proprio vero che quando le cose si fanno con passione e determinazione danno sempre ottimi risultati, ce lo dimostra Tatiana Colella, giovane nojana che in pochi mesi ha messo in piedi un’azienda di biocosmetica. I prodotti della sua linea - che ormai vengono commercializzati in tutta Italia - in occasione della “Notte degli Oscar” sono arrivati fino ad Hollywood. Alla nojana abbiamo posto qualche domanda.

Quando e come è nata la sua passione per la cosmetica?

La cosmetica naturale mi interessa da sempre, da quando era ancora poco diffusa. Ho cominciato a studiarne gli ingredienti, a fare ricerche sulle loro proprietà ma non mi sentivo pienamente soddisfatta dei prodotti che acquistavo, così ho cominciato a produrmeli da sola e poi qualcuno mi hanno suggerito di creare una mia linea personale. Dico sempre che la mia linea è nata da tre cose: la passione, insoddisfazione e iperattività, perché di fatto ho la tendenza a non stare un attimo ferma.

Adesso che la sua linea è avviata, dove produce i suoi prodotti?

Della creazione dei prodotti si occupa un laboratorio di Foggia, ma della formulazione sulla carta me ne occupo io, così come della grafica e della scelta dei nomi di ciascun prodotto. All’inizio si trattava di rifornire solo tre bioprofumerie italiane, adesso ci sono cinquanta punti vendita che commercializzano la mia linea e il lavoro è nettamente aumentato.

Ci parli della sua linea...

La mia linea si compone di dieci prodotti a base di ingredienti naturali adatti alla cura dei capelli. A ciascuno ho assegnato un nome di donna, perché far sentire bella una donna è l’obiettivo che mi sono preposta di raggiungere: non parlo solo di bellezza estetica ma di sentirsi bene con se stesse. Ogni prodotto l’ho dedicato ad una persona importante della mia vita, come le mie cugine e le mie amiche.

Come ci sono arrivati oltreoceano i suoi prodotti?

La mia azienda è stata selezionata insieme ad altre quattro per rappresentare l’Italia ad un evento del made in Italy che si è tenuto ad Hollywood il 27 Febbraio scorso, in occasione della “Notte degli Oscar”, i prodotti sono stati distribuiti anche alle star che hanno sfilato sul red carpet. Con i miei prodotti, assolutamente naturali e biologici, non è stato esportato solamente il made in Italy ma è stato esportato un marchio ecobio made in Puglia.

Ha degli obiettivi futuri per la sua azienda?

L’occasione di Hollywood spero si riveli un trampolino di lancio per far conoscere la mia linea all’estero, ma sicuramente è già una bella soddisfazione pensare che forse qualche attore di Hollywood userà il io balsamo. Un domani spero di riuscire a crescere tanto da poter aprire un laboratorio tutto mio, per adesso sono felice di avere una vita piena senza un attimo di tempo libero tra il lavoro di ingegnere per cui ho studiato e il lavoro di creatrice di cosmetici.

Un esempio brillante e molto positivo di imprenditoria giovanile, che dimostra come non sia del tutto vero quello che si racconta sui giornali e in tv: non sono le occasioni a mancare nel nostro Paese ma spesso ad essere carente è solo la passione per le cose che si fanno e che invece è essenziale per portare andare lontano e rendere pienamente soddisfatti se stessi.


[da La Voce del Paese del 5 Marzo]

Commenti 

 
#6 Thiefling 2016-03-15 14:54
Egregia Redazione, il termine inglese che è stato censurato (comment #5) significa semplicemente "l'invidia fa schifo", non vorrei che Wawwenberg (l'eminente chimico del commento #1) qui sotto pensi ad un insulto personale.
 
 
#5 Thiefling 2016-03-15 10:30
"Chimico" grande luminare della scienza: Charles Wawwin. *******
 
 
#4 fuffy 2016-03-13 20:52
complimenti e brava
 
 
#3 superstufo 2016-03-12 09:43
Questo è un paese pieno di invidiosi.Complimenti a Tatiana.
 
 
#2 ADRIANO 2016-03-11 17:38
ma state sempre a criticare. mamma mia
 
 
#1 Chimico 2016-03-11 17:31
Cosmeceutica, niente di tanto sofisticato
 

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