Lunedì 26 Agosto 2019
   
Text Size

Nuove speranze per una scuola superiore a Noicattaro?

Noicattaro. Il prof. Erminio Deleonardis front

 

È giunta ormai da più di una settimana la notizia ufficiale con comunicazione pubblica del Comune: anche Noicattaro, a partire dall’anno scolastico 2016-2017, avrà una scuola secondaria di secondo grado. Per la precisione, una sezione distaccata dell’ITETS “Sandro Pertini” di Turi, per la quale la nostra scuola media “Pende” metterà a disposizione alcune aule dell’edificio.

Un’iniziativa vantaggiosa per il nostro paese! Il punto è che ci sembra che la questione non sia stata affrontata in tempo utile e in maniera sufficientemente approfondita. Basti pensare che l’aspetto forse più importante non compare nel manifesto diramato dal Comune: si tratta della possibilità che, a differenza degli altri Istituti Tecnici del territorio, il futuro istituto nojano offrirebbe ai fruitori un’opzione innovativa per il circondario: l’indirizzo, dopo il biennio standard, in “Marketing e Logistica dei prodotti agroalimentari”, che garantirebbe una qualifica interessante per la promozione dei prodotti tipici del territorio. Una figura professionale richiesta dalle aziende del settore agroalimentare per lo sviluppo delle proprie attività; ma, soprattutto, una competenza che troverebbe in Noicattaro un terreno più che mai fertile quanto a sbocchi lavorativi: non possiamo dimenticare, infatti, quanto il nostro territorio sia uno dei più rigogliosi nel sud-est barese dal punto di vista della produzione agricola. Insomma, un’opportunità indubbiamente ghiotta per i nostri studenti, la cui diffusione non doveva essere tralasciata.

Abbiamo approfondito la questione con il prof. Erminio Deleonardis, nojano, già Dirigente Scolastico dell’Istituto “Pertini” di Turi.

Come giudica questa possibilità per i giovani nojani che si apprestano a programmare il loro futuro?

Sicuramente parliamo di una grande occasione per il nostro paese: Noicattaro avrà la grossa chance di una scuola secondaria di secondo grado. In passato si sono verificate due possibilità, una volta una sezione di Liceo Classico, un’altra volta di Istituto Agrario, ma tutto è fallito; ed è un peccato costringere i nostri giovani a fare i pendolari verso i paesi limitrofi. Speriamo che questa sia la volta buona, anche se, personalmente, sono un po’ pessimista: c’è bisogno di una capillare pubblicizzazione in tempi ristretti, perché l’approvazione è arrivata in netto ritardo, le preiscrizioni sono state fatte e bisogna convincere al più presto le famiglie che hanno già presentato domanda presso gli istituti di Rutigliano e di Triggiano a valutare anche questa nuova possibilità. Certo, l’impatto a livello comunicativo del manifesto rilasciato dal Comune non è granché esauriente. Innanzitutto, il sito internet non è quello citato ma www.pertinimontale.gov.it; poi, cosa ancor più importante, non è evidenziata la reale novità che questo corso propone.

Quali peculiarità, quindi, offre nel concreto questo indirizzo in “Marketing e Logistica dei prodotti agroalimentari”?

Nel nostro paese una soluzione di questo tipo sarebbe particolarmente “azzeccata”: abbiamo tanti prodotti tipici che un diplomato in questo settore sarebbe in grado di promuovere, in Italia come anche all’estero. Non per niente, nel corso sono previste parecchie ore di insegnamento delle lingue straniere, in particolare inglese e tedesco, perché è prevista l’eventualità di commercializzazione del prodotto agroalimentare in mercati europei ed extraeuropei, partecipando a fiere internazionali come quella della “Fruit Logistica” di Berlino.

In definitiva, condividiamo la preoccupazione del prof. Deleonardis. Ma ci poniamo anche delle domande: possibile che un provvedimento di una simile portata non sia fatto in tempo utile per raccogliere un maggior numero di iscrizioni? Ci lasceremo sfuggire anche questa occasione?


[da La Voce del Paese del 12 Marzo]

Commenti 

 
#10 caronte 2016-04-02 06:59
Lo vedrei bene come sindaco!
 
 
#9 Giusi 2016-04-01 15:41
Ad esempio si potrebbe utilizzare il complesso che è in costruzione di fronte alla scuola media Pascoli.. sarebbe ideale un istituto tecnico con indirizzo tecnologico.visto che quello più vicino è a Bari
 
 
#8 Anonymus 2016-03-20 14:09
Ma invece di andare sempre alla Pende, non si può costruire una scuola superiore direttamente?
 
 
#7 ex PD 2016-03-15 08:04
un'altra presa per i fondelli dopo la istituzione dell'Istituto di agraria.
Come al solito Noicattaro ha la più scadente classe politica di tutta la REGIONE e le ultime primarie lo dimostrano, Santamaria eletto Sindaco.
Quest'ultimo personaggio mancava per affossare Noicattaro.
 
 
#6 rita.p 2016-03-14 22:52
Iscriveteviiiiiii
 
 
#5 Divani_e_sofà 2016-03-14 14:58
Visto la lunga e consolidata esperienza nelle poltrone perchè non spostare il distretto del mobile imbottito a Noicattaro?
Una scuola di artigianato del mobile.
 
 
#4 Da oggi ex PD 2016-03-14 14:11
Un'altra st... alla nojana.
Questa gente offende chi i laureati di alta caratura.
 
 
#3 Da oggi ex PD 2016-03-14 14:09
Ma chi vuole essere quest'altro personaggio PSDI, PSI, Mastelliano e chi più ne ha ne metta?
Quanti danni fa la politica permettendo alla scuola di avere dirigenti politicizzati.
 
 
#2 MA VA... 2016-03-14 10:28
Ennesima frode a carico dei cittadini..che senso aprire qui una sezione con indirizzi simili già presenti da anni negli istituti superiori di Rutigliano e Triggiano, peraltro ospitati in strutture efficienti e dotate di tutto, mentre qui si cerca asilo in una scuola media?...non era meglio puntare su indirizzi non presenti nel circondario per avere maggiore successo?...così il flop, l'ennesimo, non solo è garantito, ma è già pienamente cosa fatta
 
 
#1 uno di noi 2016-03-13 18:29
Penso che che sarà un'altro flop dopo il tentativo di un liceo classico e un'istituto agrario, perché lo stesso indirizzo l'abbiamo a Rutigliano, in una struttura all'avanguardia e già avviato!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI