Lunedì 21 Gennaio 2019
   
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“Riflessi di Donna”, la mostra nell’antica Torre pelosa

Torre a Mare. Mostra Riflessi di Donna front

 

A pochi mesi dal successo della mostra fotografico-pittorica “Torre a Mare, Colori e tradizioni”, il Comitato Spontaneo di Quartiere Torre a Mare ci riprova, allestendo nell’antico manufatto del millecinquecento una nuova mostra (foto di Rita Scarola).

Il tema di questa seconda mostra è la donna. Un tema ambizioso ed altrettanto complesso, ma i giovani artisti non peccano certo di ambizione. La figura della donna si riflette negli scatti fotografici e nei colori delle opere pittoriche esposte. Una visione nuova di questo essere meraviglioso, a cui questa mostra cerca e riesce a dare giustizia. Circa cinquanta scatti fotografici e otto opere pittoriche animano gli antichi locali della torre, al cui interno si rincorrono emozioni e riflessioni. L’immagine della donna, catturata dagli obiettivi e dal pennello degli espositori, è un turbinio di tematiche che prendono vita in ogni singolo scatto, in ogni volto, in ogni dettaglio. Una visione eterogenea della donna, che inevitabilmente conduce a drammi, sofferenza, ma anche alla bellezza, alla determinazione di questo essere riflesso, nel suo quotidiano percorso.

Gli organizzatori (foto in basso) hanno voluto mostrare la donna nei suoi dettagli unici. La donna madre, la donna vittima, la donna grintosa, la donna meravigliosamente bella, sono solo alcuni degli aspetti in cui ci si imbatte vagando nella stanze dell’antica Torre. Ci si ferma ad ammirare un primo piano, mentre il tempo scorre, ed ecco che si ritorna al passato, alle antiche e sopite tradizioni, che con toni di bianco e nero proiettano la donna in un’altra sfera del suo essere. La mostra ripercorre la vita della donna dalla giovinezza alla senilità, riflettendo con sapiente maestria, di messe a fuoco e colpi di pennello, ciò che anima il meraviglioso viaggio dell’esistenza. La donna al centro di un sistema, quale ingranaggio fondamentale, forte e necessario dello stesso.

Nell’antica Torre sono esposte le opere pittoriche di Andrea Menolascina, e gli scatti fotografici di Rita Scarola, Francesco Ventrella, Miriam Biancofiore, Maria Bruno, Ketty Zotti, Antonio Tevere, Giuseppe Mariella, Checco De Tullio, Valentina Urbano, Livia Monaca, Giulio Gallo, Federica Masella, Antonella Aresta, Paki Loconsole e Nicolaia Biancofiore.

La mostra è stata inaugurata domenica 6 Marzo. L’antica Torre, avvolta dalle minacciose nubi, non ha fatto desistere i visitatori, che per la seconda volta hanno potuto toccare con mano gli sforzi del Comitato Spontaneo di Quartiere. Un progetto ambizioso, quello realizzato dal gruppo di artisti ed allestitori, ma altrettanto vincente. Il gruppo degli organizzatori è riuscito a dare continuità al primo evento di qualche mese fa, riaprendo l’antica Torre e riempiendola ancora una volta di curiosi, fotografi, gente comune e personalità del mondo dell’arte e della fotografia. Ha destato particolare interesse la presenza del direttore del museo della fotografia di Bari Pio Meledandri, che ha apprezzato i lavori e si è complimentato con gli organizzatori.

La mostra è stata inaugurata con il consueto taglio di un nastro rosa, da parte del signor Luigi Discornia, fotografo novantenne, che di fatto è testimone di tutta l’evoluzione della fotografia, dalla camera oscura a Photoshop. Il segretario del Comitato Spontaneo di Quartiere, dottor Francesco Ventrella, ha fatto gli onori di casa, ringraziando in primis l’Archeo Club Bari per la disponibilità, i numerosi sponsor e le istituzioni, ed ha ribadito ancora una volta come la Torre deve continuare ad essere un luogo di aggregazione, di cultura, le stanze devono respirare e colorarsi di emozioni. Nel suo accorato discorso di apertura, il segretario ha ribadito il profondo rammarico di tutti gli organizzatori circa l’impossibilità da, parte di persone diversamente abili, di accedere alla struttura del 1500, ma al tempo stesso ha tenuto a precisare che la Torre è l’unico luogo a Torre a Mare che si presta a tali eventi. Il dottor Ventrella ha auspicato una sempre maggiore sinergia tra Comitato, Pro Loco ed altre realtà del quartiere, al fine di poter disporre di un luogo fruibile a tutti, dove poter fare cultura e sviluppare ulteriormente il tanto agognato senso di appartenenza. Particolarmente emozionanti le battute finali del discorso inaugurale, in cui gli organizzatori hanno voluto dedicare questa mostra a Caterina Susca, vittima della violenza, e a tutte quelle donne che ogni giorno sono abbandonate nel silenzio e nella sofferenza.

La mostra è visitabile fino al prossimo 20 Marzo, a Torre a Mare, presso i locali dell’antica Torre pelosa, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.00.


[da La Voce del Paese del 12 Marzo]

Torre a Mare. Mostra Riflessi di Donna intero

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