Martedì 19 Novembre 2019
   
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Crescita e sviluppo del territorio, il GAL indica la strada

Noicattaro. Convegno Gal front

 

Nell’incontro conoscitivo dello scorso 9 Marzo per una Nuova Strategia di Sviluppo Locale, il GAL del Sud Est barese ha organizzato e tenuto presso il Palazzo della Cultura un apposito incontro, dove a relazionare sono intervenuti Arcangelo Cirone e Pasquale Redavid, rispettivamente Direttore e Presidente dello stesso.

Come relaziona il Direttore Cirone, il PSR Puglia approvato nel Novembre scorso prevede una dotazione finanziaria di 1.637.000.000 euro. Sebbene articolato in diverse misure, quella di interesse per il GAL è la 19 (ex asse IV), divisa in quattro sotto-azioni, in cui è previsto un importo complessivo di 158 milioni di euro. Con la nuova programmazione si avranno delle novità sostanziali, quali: diminuzione dei GAL, scomparsa dei GAC (Gruppi di Azione Costiera, che saranno assorbiti dai primi con finanziamenti del FEASR e del FEAMP), aumento fino a 200.000 abitanti della popolazione interessata e possibilità di redigere direttamente i bandi senza dover rappresentare lo sportello periferico della Regione. Si tratterà prevalentemente di un’azione a carattere immateriale (informazione, assistenza, accompagnamento, sportello informativo), con ristrutturazione e opere murarie di pertinenza regionale.

La strategia di sviluppo locale del territorio sarà definita attraverso il CLLD (Community-Led Local Development), l’equivalente di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo (SLTP). In sostanza, tutti gli operatori locali potranno esprimere esigenze e fabbisogni; solo in seguito saranno intraprese le azioni dovute (Programma Leader). Il GAL decide dunque le sorti di sviluppo del territorio sulla base di quanto espresso dalla popolazione. La strategia nasce da un’analisi di contesto - analisi SWOT - per individuare i fabbisogni di cui lo stesso necessita; strategia che dovrà poi essere declinata in un piano di azioni realizzato fino al 31/12/2023. In sette anni sarà così concretizzato quanto deciso nei prossimi tre-quattro mesi.

Parole chiave della strategia sono soprattutto il carattere dimostrativo e immateriale, vale a dire il mettere insieme una serie di azioni che abbiano precise caratteristiche. Il tutto deve condurre a valorizzare le risorse locali (creare occupazione, incentivare attività produttive sostenibili e attività di servizi per la popolazione e l'inclusione sociale). Per iniziare questo percorso la Regione ha individuato 12 tematismi di intervento, ai quali c’è la possibilità di aggiungerne altri qualora sul territorio nasca l’esigenza di individuare tematiche differenti o aggiuntive. Potranno essere scelte al massimo tre tematiche su cui lavorare, purché integrate tra loro e non distinte per settori poco affini. Da qualche giorno è on-line un’indagine conoscitiva, un questionario di facile compilazione, dove si chiede il contributo di tutti finalizzato a individuare un tema specifico e fornire suggerimenti progettuali.

Il percorso prevede anzitutto degli opportuni incontri formativi, realizzando al contempo l’analisi del territorio (aggiornamento dell’analisi di contesto nei settori turismo, agricoltura, lavoro e via discorrendo) utilizzando le fonti ufficiali, quali ISTAT o CENSIS. Il fine è quello di procedere con la determinazione di un’analisi SWOT relazionale (minacce e opportunità per ciascun settore). Conclusa tale analisi, nel mese di Aprile partiranno i Focus Group tematici, incontri specifici con ristretti gruppi di pochi interessati alla volta dove verranno espressi i fabbisogni del territorio. Risulta dunque evidente come tutto questo sia di estrema importanza per la definizione della strategia. Per comprendere il trend, sarà effettuata una sorta di fotografia del territorio, la quale sarà confrontata con i dati di qualche anno addietro. Il tutto senza prescindere da quello che è già stato realizzato dai GAL nella vecchia programmazione.

Bando di selezione permettendo, le attività saranno programmate entro Luglio, in quanto a fine Ottobre al massimo gli stessi saranno valutati dalla Regione, che provvederà poi a stilarne l’opportuna graduatoria. “C’è un’necessità estrema di coinvolgere il territorio, poiché siamo oggi in un periodo importantissimo”, chiude il Presidente Pasquale Redavid. “Nei prossimi tre mesi si deciderà infatti l’investimento per il territorio, da cui dipenderanno le sorti dei Comuni del Gal”.

Chiunque desiderasse ricevere maggiori informazioni o seguire attivamente il tutto, può farlo visitando il sito internet www.galseb.it - su cui è già presente il questionario mirato all’indagine conoscitiva - oppure visionando la relativa pagina Facebook.


[da La Voce del Paese del 12 Marzo]

Commenti 

 
#4 Lino Parisi 2016-03-25 09:43
Nojanoscocciato, ti consiglio di fare chiarezza nelle tue scocciate idee, in quanto con simili affermazioni prive di logica, fondamento e verità, sarebbe più opportuno che ti nascondessi dietro il nome di Nojanoscoppiato, e non dietro quello di Nojanoscocciato, anche perchè fin'ora l'unico che si nasconde dietro un nomignolo sei te.
Lino Parisi.
 
 
#3 nojanoscocciato 2016-03-21 15:19
I cinque stelle che operano dietro le quinte come Iovele, Parisi, Cinquelpmi, Ardito ed altri non hanno la faccia di proporsi in lista mandando il sig. Innamorato che l'unica cosa buona che ha fatto con altri è la pulizia di una strada. Stiamo belli e freschi se ci aspettiamo da questi denunce su tutto il marciume che circola nella nostra città.
 
 
#2 Andrea 2016-03-19 17:43
Ancora con questi carrozzoni mangia-finanziamenti, vedi pista ciclabile con percorso "turistico" tra i rifiuti ed i teloni delle campagne ed il Centro Informazioni Turistiche sempre disponibili ad orientare le orde di giapponesi che arrivano qui a fotografare le nostre bellezze...Chissà perchè le cinque stelle sempre attente agli sprechi non mettono voce anche qui......chissà... ;-)
 
 
#1 U nojan 2016-03-19 16:01
Ancora questa gente presiede il GAL?
Ma i nojani possibile che non riescano a fare qualcosa di buono?
Il presidente GAL deve diventare un nojano perché sappiamo anche noi fare bene.
 

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