Lunedì 17 Giugno 2019
   
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Settimana Santa, il priore ci illustra le novità di quest’anno

Noicattaro. Il priore Leonardo Boccuzzi front

 

La Settimana Santa è ormai alle porte. A breve torneremo ad assaporare nuovamente quel dolce ma stridulante rumore delle catene dei Crociferi, in un clima di fede e devozione. Per questo abbiamo sentito Leonardo Boccuzzi, il priore della “Confraternita della Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo”. La Confraternita, sotto l’egida della guida spirituale Padre Ermanno, cura nei minimi dettagli l’organizzazione dei Riti della Settimana Santa. Con il priore abbiamo parlato dei problemi di quest’anno, e soprattutto della variazione del percorso della processione dei Misteri. Buona lettura.

Ormai ci siamo. Quali problemi avete riscontrato quest’anno?

Abbiamo avuto qualche difficoltà, quest’anno, ad interfacciarci con l’amministrazione comunale. Vi basti sapere che io incontro il Commissario, dott.ssa Rosa Maria Padovano, lunedì 21 Marzo, che è già il lunedì Santo. Gli anni scorsi, invece, incontravamo il sindaco almeno un mese prima per organizzare il tutto. Così come mi duole il cuore non vedere in giro neanche un manifesto affisso.

Un paese troppo disattento?

Sicuramente. Anche sui lavori in piazza avrei da ridire. I Riti della Settimana Santa sono molto seguiti dai nojani e da gente che viene da fuori. Che figura faremo quest’anno con la piazza, fulcro di tutte le processioni, che è un cantiere a cielo aperto? Si poteva scegliere sicuramente un momento migliore per fare i lavori, oppure i responsabili potevano far partire i lavori dalla piazza, in modo da renderla fruibile subito, e poi scendere verso via Carmine e la villa. Immaginate la moltitudine di persone che ogni Venerdì Santo aspetta la Naca in piazza: quest’anno dove si metterà? Ci garantiranno appena il passaggio della Culla con i Crociferi, ma non è sicuramente la situazione ideale.

Polemiche a parte, quali sono le novità per questa Settimana Santa?

Nella processione della Naca molto probabilmente ci sarà qualche Crocifero in più. Ho voluto far rientrare alcuni Crociferi che erano “a riposo”, perché mi dispiaceva non poter accontentare tutti e lasciare qualcuno fuori. Anche parliamo di devozione, non dimentichiamolo!

Abbiamo saputo che cambierà il percorso della processione dei Misteri, vero?

Esatto. Abbiamo approfittato dei lavori di riqualificazione per cambiare un po’ il percorso del Sabato Santo. Abbiamo deciso, in accordo con la Polizia Locale, di eliminare buona parte del centro storico, sia perché quelle strade sono ormai impraticabili e sia per far vivere la processione ad un’altra zona del paese. In buona sostanza il percorso prevede Corso Roma, fino a via San Pietro, dove gireremo a destra, per raggiungere la Chiesa Madre, dove prenderemo la Naca. Da lì andremo fino alla piazza e scenderemo per via Carmine, per poi girare a sinistra per via Pascoli e poi nuovamente a sinistra per via Verga. Al secondo incrocio svolteremo a destra per via Crocecchia e al rondò gireremo a sinistra per metterci su via Principe Umberto. Di lì saliremo fino alla piazza, per poi rimetterci su Corso Roma e tornare alla Chiesa della Lama. Questo, salvo variazioni, dovrebbe essere il nuovo percorso. Abbiamo voluto eliminare stradine strette e contorte, favorendo viali più lunghi, in modo da avere anche una processione più lineare e meno spezzettata.

A fine anno scade il mandato del Consiglio Direttivo, e decade anche il suo ruolo. Riesce a tracciare un breve bilancio?

Si. A Dicembre prossimo ci sarà il nuovo Direttivo. Ci tengo a sottolineare che la nostra è una piccola “azienda”, nel senso che se chi guida il tutto non è sorretto da buoni collaboratori, ha seri difficoltà nell’organizzare il tutto. Purtroppo la gente comune pensa sia tutto facile e scontato, ma dietro ogni piccola cosa c’è un grande lavoro dietro. Il gruppo della Confraternita è solido, ma non si sa perché ogni tanto sfugge qualcosa. Per fortuna c’è qualcuno esterno che collabora con noi, ma comunque non è facile. Alla fine tutto il peso, in termini di lavoro manuale proprio, grava su di me che sono il responsabile. Il nostro Statuto prevede anche un secondo mandato per il priore ma, se devo dirvi la verità, sono molto stanco. Ritengo di aver dato molto in questi tre anni, staremo a vedere cosa succede fino alla fine dell’anno.

Una curiosità: il falò di quest’anno sarà realizzato con gli alberi della piazza?

I primi alberi abbattuti in piazza siamo riusciti ad averli, a costo zero. Il Comune ci dava la legna, e io in cambio avrei pulito il piazzale, e così è stato. Per gli ultimi alberi abbattuti lo scorso 11 Marzo c’è stato un malinteso con la ditta, e la legna è finita altrove. Per quest’anno ci basta, anche grazie alla riserva degli anni passati.

Tornando all’evento, quali sono i prossimi impegni imminenti, prima del Triduo?

Il sabato prima delle Palme tiriamo fuori le Croci e le sistemiamo in un locale, dopo averle lavate. Il lunedì pomeriggio montiamo la cabina (lo spogliatoio, ndr) in Chiesa e all’interno mettiamo le Croci. Tra il lunedì e il martedì di solito allestiamo l’altare in piazza, mentre mercoledì prepariamo il falò nel piazzale antistante la Chiesa. Non dimenticate che tutto il nostro lavoro non viene remunerato in alcun modo: siamo volontari e lo facciamo gratuitamente!

Non ci resta che vivere questi giorni in un clima di preghiera e devozione...

Spero tutto vada per il verso giusto, affinchè la comunità possa vivere al meglio questa Settimana Santa, con la fede nel cuore e uno sguardo alla Croce di Cristo.


[da La Voce del Paese del 19 Marzo]

Commenti 

 
#1 domenico00 2016-03-23 17:28
tanto vale farci la chiesa del soccorso e le case popolare, e il parco per arrivare alle 00 in chiesa
 

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