Giovedì 17 Ottobre 2019
   
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“CircuLab” all'Exviri: rottamazione o riciclo dei computer?

Noicattaro. Laboratorio economia circolare front

 

“Ripensare una piccola parte dello spazio che abbiamo ottenuto all’Exviri, con la collaborazione di un gruppo più o meno vasto di persone, per andare a costituire un punto di riferimento per l’accesso alle informazioni e per il cosiddetto artigianato digitale”. È questa la nuova sfida lanciata dai ragazzi di “CircuLab”, progetto neonato dai finanziamenti regionali nell’ambito della strategia “Laboratori Urbani - Mettici Le Mani”, che punta alla rifioritura degli spazi urbani attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni giovanili. Un disegno ad opera di Bollenti Spiriti, il programma per le Politiche Giovanili della Regione Puglia, che opera considerando i giovani come una risorsa.

E proprio all’Exviri, Laboratorio Urbano di Noicattaro, venerdì 18 Marzo CircuLab ha organizzato un “Repair cafè”, il primo di una serie di tre incontri intitolata “Laboratorio di economia circolare”, un primo scambio aperto di idee e di conoscenze, un’opportunità per conoscere meglio le proposte di questi giovani imprenditori.

CircuLab ha origine dalla collaborazione fra la cooperativa “Reharwareing” di Rutigliano, nata sei anni fa con l’obiettivo di rigenerare vecchi computer in disuso, e “Addlab”, una startup barese che si occupa di “artigianato 2.0” attraverso nuove tecnologie, come la stampa 3D; ma vuole rappresentare un ulteriore passo in avanti, in una comunione di intenti che ha l’obiettivo di riciclare le tecnologie considerate obsolete. I dispositivi elettronici di oggi, infatti, hanno una vita mediamente più breve rispetto a quelli acquistati nel ventesimo secolo: l’obiettivo del progetto è dunque quello di riappropriarsi del destino degli apparecchi informatici andati in disuso.

Ma come rivitalizzare dei computer che consideriamo vecchi, inutilizzabili, rottamabili? Secondo i ragazzi di CircuLab i problemi che affliggono i nostri dispositivi sono quasi sempre gli stessi. Attraverso una serie di test, infatti, è possibile non solo individuare il problema, ma, frequentemente, anche risolverlo, indipendentemente dall’arretratezza dei supporti fisici. In pratica, dunque, l’unico requisito fondamentale per riciclare un computer deve essere il corretto funzionamento delle componenti elettroniche.

Un’opportunità, in conclusione, non solo per i giovani, ma per tutti i nojani che hanno voglia di confrontarsi con prospettive innovative.

Il prossimo incontro, in programma il 1° Aprile, sarà utile per entrare nel vivo del discorso con l’introduzione alla stampa 3D. Per ulteriori informazioni non bisogna fare altro che consultare la pagina Facebook di CircuLab.


[da La Voce del Paese del 26 Marzo]

Noicattaro. Laboratorio economia circolare intero

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