Domenica 20 Gennaio 2019
   
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La Lute in scena al Teatro Piccinni di Bari, con danze dell'Ottocento

Noicattaro. La Lute al Teatro Piccinni front

 

Il FAI - Fondo Ambiente Italiano - è una fondazione senza scopo di lucro, la quale opera grazie al sostegno di privati cittadini, aziende, istituzioni, ed intende tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio artistico e paesaggistico italiano.

Il 19 ed il 20 Marzo scorso, proprio per favorire la conoscenza del nostro territorio, il FAI ha organizzato visite guidate con relative iniziative speciali ad Adelfia, presso il Palazzo Marchesale dei Bianchi-Dottula, a Monopoli, presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio ed a Bari, presso il “cantiere” del Teatro Piccinni. E proprio a Bari, protagonisti di questa giornata sono stati i membri della Lute di Noicattaro che, per l’occasione, si sono esibiti davanti ad un notevole afflusso di visitatori, praticando quelle che erano le danze tipiche dell’epoca storica dell’800.

Infatti, tra i numerosissimi corsi che si tengono alla Lute - impossibile citarli tutti - vi è anche l’insegnamento delle danze storiche, a cura della maestra Marcella Taurino, la quale non solo è direttrice della compagnia “La Chirintana” ed ha introdotto in Puglia questa disciplina, ma fa anche parte di un ristretto gruppo internazionale di ricerca e ricostruzione storica sui manoscritti antichi e del rinascimento in particolare. Sono circa dieci anni che Marcella Taurino collabora con la Lute, e nello specifico da cinque il gruppo si cimenta con l’apprendimento di questi balli così particolari ed affascinanti.

Ad affiancare la Lute nelle danze c’è stata anche la compagnia di danze storiche di Campi Salentina, “Tempus Saltandi”, diretta da Rita Cantoro.

Per le esibizioni al Piccinni, nonostante ne avessero già, i membri della Lute hanno voluto confezionare appositi costumi e, grazie soprattutto alla bravura della costumista Angela Gassi, sono stati creati degli abiti meravigliosi, sia per le donne che per gli uomini, riprodotti fedelmente da quelli tipici del 1850-1860.

“È stupefacente l’entusiasmo che tutti i membri mostrano quando devono avventurarsi in queste nuove esperienze”, afferma Marcella Taurino. “E la finalità della Lute è proprio quella di far ballare e divertire tutti, a prescindere dall’età o dalla bravura”.

Pienamente soddisfatta anche la presidente della Lute, prof.ssa Maria Zaccaro: “Come Lute siamo onorati di avere nella nostra squadra Marcella, che ci offre opportunità non solo di esibirci a Noicattaro ma anche fuori Paese. Inserirsi nel FAI è stato per me motivo di orgoglio, perchè siamo entrati in un circuito più ampio rispetto quello che solitamente è il nostro: ad esempio, l’anno scorso qui a Noicattaro abbiamo partecipato al Carnevale ed al Corteo Storico con l’esibizione a Largo Pagano; ogni anno prendiamo parte alla festa patronale di Triggiano, siamo stati a Mola di Bari, Putignano, alla rassegna delle danze di Palo, e l’occasione di esibirci al Piccinni ci ha resi davvero fieri, soprattutto perchè anche noi, come il FAI, intendiamo valorizzare e far conoscere il nostro patrimonio, ed in particolare il patrimonio nojano”.

Insomma, i membri della Lute rappresentano un esempio di forza, voglia di divertirsi, sempre pronti ad imparare e a mettersi in gioco, dimostrando che l’età non rappresenta assolutamente un limite. Perchè non è mai troppo tardi per trovare il meglio di noi!


[da La Voce del Paese del 26 Marzo]

Noicattaro. La Lute al Teatro Piccinni intero

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