Domenica 18 Agosto 2019
   
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La Settimana Santa nojana nella mostra di Vittorio Laudadio. FOTO

Noicattaro. Mostra Vittorio Laudadio front


Tra le tante festività e le tradizioni care al paese, quelle legate alla Settimana Santa rimangono da sempre le più sentite dai nojani. Tantissimi sono i forestieri - trapiantati al nord o all’estero - che ritornano a Noicattaro solo per poter assistere alle suggestive processioni e partecipare ai riti culinari annessi e connessi.

Vittorio Laudadio - pittore popolare nojano - fa rivivere i giorni che precedono la Pasqua attraverso le sue tele, esposte in via Corso Roma dal 23 al 26 Marzo, in una mostra organizzata dall’associazione “Il Parnaso”.

Mi rincresce vedere come il paese stia perdendo le sue radici, di come la politica sia fatta solo di litigi e divisioni. Questo non giova a nessuno, non giova all’arte e alla nostra cultura, che lentamente viene dimenticata in particolar modo dai giovani”, afferma ai nostri microfoni il signor Laudadio.

Insieme a suo fratello Michele, Vittorio è uno dei pochi pittori che può ancora rappresentare - grazie ai suoi ricordi - i riti e le tradizioni nojane con estrema fedeltà e realismo.

Le opere sono disposte accuratamente in ordine cronologico, per consentire ai visitatori di fare una vera e propria passeggiata per i vicoli dell’antico borgo nojano durante i momenti di devozione pasquali. Cominciando con la processione della “Naca” del Venerdì Santo, e proseguendo con le tele che raffigurano l’Addolorata - processione cara all’ artista per il suo misticismo e la sua suggestività - che colpisce per i colori intensi e la brillantezza della luna rappresentata sullo sfondo.

Dal momento che degna compagna della pittura non può che essere la poesia, la visione delle opere è associata alla lettura dei componenti in vernacolo nojano di Pinuccio Casimo, i cui versi accompagnano quasi ogni opera.

Una mostra che risveglia i ricordi nella mente dei più grandi, ma che potrebbe essere un ottimo modo per insegnare ai più piccoli la storia dell’arte del nostro paese e le usanze e i riti che rischiano di essere persi per sempre.

La cultura del nostro paese è qualcosa che mi sta molto a cuore, e ringrazio il presidente de ‘Il Parnaso’, Vito Santamaria, amante della storia dell’arte nojana, per l’aiuto nell’organizzazione della mostra a cui tenevo molto. La mia gratitudine va anche ad Angelo Spagnuolo, e a Michele Dipinto che ha esposto le sue statuette di terra cotta”, prosegue il pittore Laudadio.

La Settimana Santa rimane non solo uno dei momenti maggiormente sentiti dalla popolazione, ma anche un’attrattiva turistica che andrebbe fatta conoscere ancora di più e valorizzata. Solo così le radici non andranno mai perse!


[da La Voce del Paese del 26 Marzo]

Qui alcune foto

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