Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Parcheggio della stazione messo in sicurezza, per il momento. FOTO

Noicattaro. Pulizia parcheggio seminterrato Fse front

 

Continua l’ormai lunghissima telenovela riguardo il parcheggio interrato nei pressi della stazione nojana delle Ferrovie del Sud Est: questa volta, dopo la nostra ennesima denuncia circa lo stato di abbandono ed il vandalismo sfrenato che ha bersagliato la struttura, vi raccontiamo della messa in sicurezza dell’area avvenuta circa 10 giorni fa.

Infatti, sull’intero perimetro dell’area direttamente confinante con le strade pubbliche sono state montate delle recinzioni, con un reticolato metallico a sostenere la classica plastica rigida di colore arancio, intermezzato da vari paletti metallici fissati per terra tramite del cemento. Entrata ed uscita per quelle che sarebbero state le auto del parcheggio interrato sono state interessate dallo stesso tipo di intervento. Le ulteriori aperture rimaste, come quelle nei pressi degli ascensori non funzionanti, sono state bloccate con reti ed altro materiale edile.

Nella settimana precedente, inoltre, vari operai hanno lavorato per ripulire, almeno in maniera sufficiente, l’interno della struttura, provvedendo prima con l’ausilio di una pompa a risucchiare l’acqua che aveva invaso i piani più bassi, riversandola sull’asfalto a pochi metri dal ponte di via Casamassima.

Nel nostro consueto sopralluogo per constatare la realizzazione dei lavori abbiamo però notato alcune pecche circa la messa in sicurezza dell’area: la recinzione infatti, nel suo tratto finale sul lato di fronte alla stazione ed orientato verso la rotonda di via Casamassima, è facilmente superabile attraverso il muro che la interrompe. Chiunque, con un allenamento anche minimo, può infatti salire sul muretto e superare indisturbato il confine dell’area interdetta al pubblico. Una volta dentro, sarebbe libero di fare qualsiasi cosa: nel nostro caso, abbiamo proseguito verso le discese che portano all’area di parcheggio, per affacciarci al suo interno.

Orbene, l’acqua è stata tirata tutta via, ma parecchi rifiuti sono ancora all’interno, guarda caso ammassati al di sotto delle rampe sulle superfici più ombrose: così oscure che chi avrebbe dovuto portarli via li ha lasciati lì, a quanto pare. Un appunto va inoltre fatto circa le recinzioni delle discese, visto che forse sarebbe stato il caso di utilizzare ulteriori recinzioni per rendere l’area effettivamente sicura: pensate magari alla bravata di un ragazzino che, cercando di entrarci, finisce per cadere nel vuoto.

Nei prossimi giorni proveremo a reperire ulteriori informazioni, tra cui il costo dei lavori ed il nome dell’ente committente, anche per riferire tali criticità e potervi raccontare in maniera più completa questa vicenda: potrete trovare qualsiasi aggiornamento, come di consueto, tra le pagine dei nostri prossimi giornali.


[da La Voce del Paese del 2 Aprile]

Qui alcune foto

Commenti 

 
#4 samsung 2016-04-05 18:25
Le lodi a chi????
Se non veniva Striscia la Notizia quei politici non si scomodavano dalle loro sedie.....
E il bello è che sono venuti con i treni del FSE.
 
 
#3 ADRIANO 2016-04-05 11:43
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10205530465611147&set=a.2813681111305.2105639.1537111030&type=3&theater
 
 
#2 caronte 2016-04-05 06:20
Non vedo le lodi a Giannini da parte di Latrofa! Ah dimenticavo ha cambiato idolo.
Cosa normale per uno che prima Vendola poi Civati anzi no Renzi, poi Ricciardi anzi no Ardito ed infine, solo per il momento, Santamaria.
:-x
 
 
#1 Schifato 2016-04-04 21:55
Con grande sudore dopo anni,finalmente hanno provveduto, ma si poteva pensare di aver fatto un giusto lavoro, di certo che no, adesso si aspetterà tempo illimitato per fare ciò che si doveva.
Bravi continuiamo siamo eccellenti
 

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