Sabato 20 Luglio 2019
   
Text Size

La Pasquetta nojana, o meglio “A’-Ngrnt”. Una tradizione ormai

Noicattaro. Chiesa dell'Incoronata intero

 

Il martedì dopo Pasqua - anche se è inesatto chiamarlo così, dal momento che ci troviamo ancora nell’Ottava di Pasqua - a Noicattaro si celebra la Pasquetta. Le famiglie si ritrovano in campagna per consumare gli avanzi dell’abbondante pranzo pasquale e per godere delle prime tiepide giornate primaverili. Senza dubbio, il rituale più significativo di questa giornata è il pellegrinaggio - tradizionalmente compiuto a piedi - verso la splendida Chiesetta dell’Incoronata - “A’Ngrnt” - situata a pochi chilometri dal paese, sulla vecchia via che conduce a Torre a Mare, l’antica marina di Noja, ormai annessa a Bari.

La Chiesa, inghiottita dalla campagna, appare come una nuvoletta di calce tra gli splendidi ulivi, il candore dei ciliegi in fiore e il tripudio dei peschi. Sembra affacciarsi, timida, tra i tendoni. La piccola campana, posta sul campanile a vela, richiama i fedeli alla Messa: solo il martedì di Pasquetta qui si celebra l’Eucaristia, officiata da un padre domenicano proveniente dalla Basilica di San Nicola.

Circa le origini della Chiesa ci sono molte ipotesi. Si pensa che abbia origini medievali e che possa identificarsi con la Chiesa di S. Maria de Colonato, così come si evince in una pergamena del 1123 attualmente custodita nel Museo Nicolaiano di Bari.

La Chiesetta ha subito alterne vicende: a periodi di ricchezza sono subentrati periodi bui e di abbandono. Nell’800, addirittura, era stata adibita a deposito di attrezzi agricoli. Attualmente è curata diligentemente dalla famiglia Decaro, che ogni anno si prodiga affinché la tradizionale festa in onore della Vergine si rinnovi in un paese distratto e forse troppo frettoloso.

Entrando in Chiesa, l’attenzione è catturata dal pregevole altare e dall’affresco della Vergine col Bambino. Un tappeto posto sui gradini dell’altare, i lumini e i fiori portati dai devoti rendono il luogo accogliente nella sua semplicità. A sinistra dell’altare vi è una bella effige della Vergine col Bambino di legno policromo e bisognosa di restauri.

Anticamente la mattina del martedì dell’Incoronata si celebrava la benedizione degli animali e, terminata la funzione, il popolo invadeva i campi vicini la Chiesa e si accampava per il pasto, accompagnato dall’ottimo vino locale. Oggi la tradizione si è un po’ affievolita, anche se resta l’abitudine di far visita alla Chiesa.

Questo articolo sarebbe incompleto senza le splendide fotografie gentilmente concesse dagli amici di “Tradizionalmente Noja”, che ringraziamo per il loro prezioso e silenzioso lavoro a custodia delle tradizioni del nostro bel paese.


[da La Voce del Paese del 2 Aprile]

Noicattaro. Chiesa dell'Incoronata front

Commenti 

 
#1 angelo1 2016-04-07 19:39
Una bella tradizione nojana.
Peccato che i nojani hanno altre tradizioni come ad esempio lasciare immondizia per le vie cittadine.
Complimenti
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI