Martedì 26 Marzo 2019
   
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Vito Deflorio dona i suoi capelli: “Aiutare gli altri non costa nulla”

Noicattaro. Donazione capelli front

 

Vito Deflorio, giovane fumettista nojano, oggi non fa parlare di sé per le sue fantastiche creazioni, ma per un gesto insolito nella nostra società, degno di tanta attenzione. Ha donato i suoi capelli per la creazione di parrucche, destinate a coloro che, a causa della chemioterapia ad esempio, hanno la sfortuna di perderli. Sentiamo le sue parole.

Vito, come sei arrivato a tale decisione?

Circa due anni e mezzo fa decisi di fare una scommessa con me stesso. Quella che fin quando non avessi finito gli esami universitari, non avrei tagliato più i capelli, per poi donarli. Ad oggi, ho tenuto fede alla mia promessa e, il giorno del mio ultimo esame, li ho tagliati.

Per donarli, cosa hai fatto? Ci sono regole precise da seguire?

Sì, per essere donati, i capelli non devono essere trattati, devono essere lunghi almeno 25 cm, e i miei erano di 27cm. Poi devono essere raccolti in una treccia, ferma sia in cima che alla punta, in maniera tale che il taglio avvenga in modo netto e, successivamente, bisogna sigillarli in una busta da alimenti, per la precisione quelle richiudibili, metterli in una busta postale e spedirli.

Tu dove li hai destinati?

Al Comune di Acquaviva. Precisamente al centro Servizi Sociali, progetto “Banca dei Capelli”.

Ma, tutto questo avviene in maniera anonima, o si possono rilasciare i propri dati?

Sinceramente non ho pensato a questo, non dando peso alla cosa. Il giorno in cui ho spedito la busta ho scritto solo il destinatario. Ma credo che si possano inviare i propri dati. In ogni caso, esiste una pagina Facebook “Banca dei Capelli”, dove ci sono tutte le informazioni.

Tralasciando la scommessa degli esami universitari, perché hai deciso di donare i tuoi capelli. Cosa ti ha spinto a farlo?

Alla base di tutto questo c’è un principio etico. Dalla mia sensibilità nasce la voglia di fare qualcosa di buono per gli altri, ma anche per se stessi. Perché la ricompensa morale è davvero grande. Calcolando che tutto, in ogni caso, non comporta neanche spese, semplicemente un abituale taglio di capelli dal parrucchiere. Ma le buone azioni, non hanno prezzo.

Quindi, dopo aver compiuto questo gesto, come ti sei sentito?

Per me è stata davvero una soddisfazione dalle varie sfumature. Una doppia, forse anche tripla, liberazione. Sia per l’università, dato che ho concluso gli esami; sono riuscito a mantenere una promessa e, soprattutto, c’è la dimostrazione che quando si vuole qualcosa, si può davvero ottenere.

A chi è intenzionato a voler seguire il tuo esempio, cosa consigli?

Di non rinunciare a fare piccoli gesti dal grande risultato. Non abbandonarsi alla pigrizia del “poi lo faccio”. Perché vi assicuro, che la soddisfazione è più grande del gesto. Ovviamente tutto dipende dal grado di sensibilità che ognuno di noi possiede.


[da La Voce del Paese del 9 Aprile]

Noicattaro. Donazione capelli intero

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