Domenica 20 Gennaio 2019
   
Text Size

“Groove Your Talent”, laboratori per creare e conoscere la musica

Noicattaro. Groove Your Talent front

 

A Nojarella 2015, l’evento svoltosi a Largo Pagano lo scorso 27 Dicembre, era presente come partner, come stand informativo e tra i protagonisti del palco, l’associazione Officina dell’Arte BKK di Mola di Bari. Oltre ad una specie di flash mob e al progetto musicale della band Free Walking Trio, il BKK ha portato nella piazza del centro storico nojano materiale informativo del progetto “Groove Your Talent”, di cui molti di loro ne fanno parte, una iniziativa che si sta svolgendo a Conversano in questi mesi, dedicata alla formazione musicale a 180 gradi, aperta a tutti e soprattutto a costo zero. Per tutte le info pratiche www.grooveyourtalent.com. Conosciamo meglio di cosa si tratta con questa intervista a Serena Montanaro.

Come nasce “Groove Your Talent” e con quale scopo?

“Groove Your Talent” nasce dall’incontro con un bando regionale, “Laboratori Urbani - Mettici Le Mani”, da un luogo fortunato, Casa delle Arti, e dalle molte chiacchierate su cosa potessimo fare per riattivare il nostro paese, Conversano, che vedevamo vuoto, spento e sempre meno accogliente e abitato dai nostri coetanei. Abbiamo scelto il nome “Groove Your Talent” (idea di Alessandro Montanaro, coordinatore del progetto, ndr) immaginando di scatenare un movimento nelle persone, tirandone fuori interessi e aspirazioni su cui costruire benessere e futuro. Dal Groove al grow, dalla musica che ti fa ballare al dare sostegno alle proprie idee permettendogli di crescere. La musica quindi ci ha indirizzati. Insieme al luogo in cui avremmo operato, che è diventato negli ultimi anni spazio per la musica. Mettendo insieme le informazioni e i contatti frutto dei nostri interessi in campo musicale, abbiamo cercato di definire un percorso formativo per chi ama la musica, la fa o vuole farla. E sono venuti fuori tre ideali contenitori per poter far crescere e valorizzare questo talento: LaBananaLab, Mani e Tell|us.

Come è andato il primo laboratorio?

Il primo laboratorio, LaBananaLab, si è concentrato sulla composizione musicale estemporanea, ovvero sulla possibilità di comporre musica al momento improvvisando e rinunciando alle tradizionali partiture. Hanno partecipato musicisti insieme a persone nuove alla musica che nel corso dei tre step, in cui il laboratorio è stato diviso, hanno imparato a suonare come ensemble di improvvisatori, a leggere gesti di conduzione e partiture non grafiche, a scrivere le loro idee sonore, a improvvisare musicalmente. Il collettivo che è venuto fuori è riuscito a superare la timidezza di esprimersi e suonare in pubblico, esibendosi in 3 concerti durante il lab ed è oggi autonomo rispetto a GYT, continuando a incontrarsi, suonare, esibirsi.

Cosa prevedono, invece, gli altri due laboratori?

Mani_Music And New Instruments, che parte proprio a breve, è un laboratorio preparatorio per la progettazione e costruzione di nuovi strumenti musicali. Il laboratorio, tenuto dal musicista antropologo Alessio Giuliani, fornirà ai partecipanti nozioni sulla storia degli strumenti musicali e della loro evoluzione, sui materiali e sulle tecniche costruttive e su molto altro che non anticipo, con lo scopo di portargli a progettare uno strumento musicale nuovo, costruito intorno al corpo di chi lo suona a partire dalle sue esigenze di suono ed espressione, con un approccio più artigianale che industriale e seriale. Tell|us, invece, è la parte più proiettata sulla formazione per il lavoro e attraverso chiacchierate informali con rappresentanti del mondo discografico, del giornalismo musicale, con chi si occupa di tutela del diritto d’autore, fornirà a musicisti e gruppi musicali che aspirano ad una carriera musicale o a realizzare un disco, esempi e casi-studio, buone pratiche e suggerimenti su come affrontare il percorso di elaborazione e proposta di un progetto musicale.

Che riscontro state ottenendo?

Stiamo affezionando amici e nuovi amici, ci stiamo divertendo e vediamo un bel sostegno da parte di chi c’è. Chi non c’è e vorremmo ci fosse, speriamo venga presto. Vorrei ringraziare i ragazzi che si stanno occupando di grafica, comunicazione, foto e video: Simone Boccuzzi e Giuseppe Sciorsci.

Tra i ragazzi che hanno partecipato al primo laboratorio LaBananaLab c’è il nojano Andrea Antelmi.

Caro Andrea, come è stata tua esperienza nel laboratorio LaBananaLab?

Quello della BananaLab è stato uno dei laboratori più formativi a cui abbia preso parte! Il lavoro dei Maestri è stato eccezionale, mirato a testare le qualità di ogni partecipante, montando da zero un collettivo di musicisti. Poi l’intesa che si è creata fra i partecipanti, fuori e dentro i laboratori, ha portato come risultato concerti da capogiro. E il pubblico, estasiato dall’opera, non ha distinto il professionista dall’amatore, sul palco. Consiglio veramente a tutti il “Groove Your Talent”: è uno di quegli esemplari della musica che parla e mette in armonia le persone. Non mi farò mancare gli altri appuntamenti.

Noicattaro. Groove Your Talent intero

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI