Mercoledì 23 Ottobre 2019
   
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Ginnastica Ritmica, bronzo e oro per la giovane Asia Tinaglia

Noicattaro. Asia Tinaglia front

 

Domenica 17 Aprile, a Lucera, si sono tenute le Regionali di Ginnastica Ritmica dove Asia Tinaglia, piccola nojana di undici anni, vi ha partecipato ottenendo due medaglie. Un bronzo, ma soprattutto una medaglia d’oro. Per tale occasione Asia si racconta.

Asia, da quanto tempo pratichi questo sport?

Da circa quattro anni. Da piccola ho fatto varie attività tra cui la danza classica e successivamente altri sport che, purtroppo, non mi piacevano. Poi, sotto consiglio di mia madre, mi sono iscritta a Ginnastica Ritmica presso la società “Eventi Sportivi” di Conversano.

A Lucera, come si è svolta la tua prova?

Avevamo meno di un minuto in cui dovevamo effettuare due equilibri, due salti e due pivot. Il tutto assemblato su una base musicale, scelta da noi.

Dopo esserti esibita, hanno subito decretato il punteggio?

No, abbiamo aspettato l’esibizione di ogni singola gareggiante. Pensate che eravamo una quarantina e ognuna di noi presentava due numeri, quello col cerchio e quello a corpo libero.

Che emozioni hai provato quando sei stata decretata vincitrice per ben due volte consecutive?

Non capivo nulla. A conclusione delle esibizioni delle mie colleghe hanno iniziato a chiamare per la premiazione del corpo libero, dove ho ottenuto il terzo posto. Poi, tornata al mio posto, stavo parlando con una mia amica e, essendo distratta, non ho sentito neanche il mio nome quando mi hanno proclamata vincitrice dell’oro, grazie all’esibizione col cerchio. Nello stupore e nella gioia dei miei genitori, sono risalita sul podio.

Asia, ma questa è la prima gara che affronti?

No, ho fatto altre gare. A Settembre 2015 a Brindisi, ho partecipato alle selezioni per le interprovinciali e il 9 Aprile, sempre a Brindisi, ho vinto il primo posto nel cerchio e nel corpo libero.

Ma alla tua età, come affronti una gara?

Senza competizione e con spirito di squadra. Io e le mie compagne non siamo competitive, è importante consultarsi e darsi consigli. Bisogna restare un gruppo unito.

Abbiamo rivolto una domanda anche al papà di Asia, il sig. Nanni Tinaglia.

Cosa si prova nel vedere la propria figlia sul gradino più alto, vincitrice di un ennesimo oro?

L’emozione è indescrivibile. Non ha parole per essere raccontata. Posso soltanto dire che questo sport, soprattutto durante le gare, non è facile. Le ragazze devono mostrare la preparazione di un anno in soli 45 secondi. Un errore può essere fatale. La loro concentrazione è la chiave di tutto. E io sono soddisfatto.

In conclusione Asia ringrazia la sua famiglia e la maestra della società “Eventi Sportivi” Valeria Taliente.


[da La Voce del Paese del 30 Aprile]

Noicattaro. Asia Tinaglia intero

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