Lunedì 21 Ottobre 2019
   
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Torre a Mare. Salvatore Girone può tornare a casa

Torre a Mare. Salvatore Girone front

 

Finalmente a casa. Dopo più di quattro anni, il marò Salvatore Girone - originario di Torre a Mare - potrà tornare in Italia e riabbracciare la sua famiglia. Questo quanto ha stabilito la Corte Suprema dell’Aia.

Salvatore Girone e Massimiliano Latorre vivono da più di quattro anni un’odissea giudiziaria, che di fatto li ha privati della propria libertà. I due marò sono di fatto stati oggetto di provvedimenti giudiziari, senza che sino ad oggi sia stata provata la propria responsabilità e senza che sulla questione si sia pronunciato un Tribunale.

Da quel fatidico 15 Febbraio 2012 ad oggi, la vicenda dei due fucilieri ha conosciuto una serie infinita di perizie, documentazioni, audizioni e quant’altro, da parte di uno Stato - l’India - che di fatto non può esercitare alcuna giurisdizione in merito, trattandosi di un episodio che si è verificato in acque internazionali durante un’operazione internazionale. I giudici dell’Aia hanno disposto il rientro del fuciliere in Italia, sino alla decisione circa la giurisdizione. Gli stessi giudici hanno disposto inoltre che Italia e India si accordino circa le modalità del rientro del Marò.

Sulla questione l’India continua a fare ostruzionismo, ribadendo la sua competenza esclusiva circa le modalità di rientro. Salvatore potrà quindi rientrare in Italia, riabbracciare la sua famiglia, la sua Torre a Mare, la sua gente, e tornare finalmente alle sue abitudini, anche se la questione è ben lontana da una sua definizione.


[da La Voce del Paese del 7 Maggio]

Commenti 

 
#1 leo 2016-05-09 08:40
bene, adesso si può sostituire lo striscione al Comune con "Verità per Giulio Regeni", visto che è andata molto peggio
 

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