Domenica 22 Settembre 2019
   
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Nuova Fenice, nasce il Comitato Parenti “Legati col Cuore”

Noicattaro. Comitato Parenti Nuova Fenice

 

Diffondere la cultura della cura nei confronti di anziani e disabili al di fuori del contesto famigliare, passando per la qualificazione delle strutture di accoglienza, permettendo agli utenti di condurre un tenore di vita dignitoso e di mantenere una vita sociale significativa. È questo l’obiettivo che la Residenza Socio Sanitaria Assistenziale “Nuova Fenice”, che ha sede a Noicattaro, cerca di perseguire ormai da anni nel territorio. Per ottimizzare la qualità del lavoro di un’azienda sempre attenta ad offrire servizi che garantiscano la soddisfazione del cliente, negli scorsi giorni si è costituito il Comitato Parenti “Nuova Fenice - Legati col Cuore” (CoPaFe), un organo che permetterà di migliorare la comunicazione tra le famiglie e la struttura, nonché di potenziare l’organizzazione e la realizzazione di attività in favore degli ospiti, non autosufficienti. Ne abbiamo parlato con Loretta Piracci, tra le principali promotrici dell’iniziativa in quanto partecipe da circa un decennio alla vita della struttura.

Da quali motivazioni è scaturita questa proposta?

L’idea è stata lanciata dalla direttrice della “Nuova Fenice”, che ha proposto la creazione di questo Comitato affinché il centro possa coinvolgere nel suo raggio d’azione anche quelle famiglie che, vuoi per mancanza di tempo, vuoi per scarsa circolazione di informazioni, non si relazionano a sufficienza con la struttura che ospita i loro cari. Abbiamo formalizzato l’istituzione del CoPaFe venerdì scorso; al momento il direttivo è composto da 5 persone, ma le riunioni, che avranno cadenza mensile, saranno aperte a tutti gli interessati: l’obiettivo è quello di creare occasioni di confronto nelle quali poter esporre proposte, osservazioni e reclami. E non è finita qui: predisporremo la collocazione di un’urna in cui chiunque possa inserire un proprio appunto, suggerimenti o lamentele che siano; inoltre, una bacheca sempre aggiornata informerà i visitatori di tutte le iniziative organizzate. Insomma, siamo dell’avviso che il Comitato debba fare da tramite fra la direzione e le famiglie.

Quali saranno i vantaggi concreti dell’istituzione del Comitato Parenti?

Vogliamo che la “Nuova Fenice” sia vissuta dal paese non come un semplice ospizio, dove “parcheggiare” i propri cari, ma come una realtà in movimento, un’opportunità. L’ospite deve poter vivere attivamente la propria vita. Il Comitato, nelle nostre intenzioni, dovrà avere anche la funzione di organizzarsi per la nomina di ausiliari che, con la collaborazione del personale della struttura, possano consentire agli assistiti la fruizione delle iniziative che si realizzano in paese, laddove ovviamente sia possibile. È importante che la gente capisca che una RSSA può permettere agli utenti di riempire la propria vita, di essere sempre impegnati in attività di gruppo. Il nuovo organo ha lo scopo di progettare l’ampliamento di queste attività, oltre che quello di stabilire i collegamenti con l’esterno, affinché queste persone non vivano disgiunte dal paese e dal contesto sociale in cui è ubicata la struttura. Vogliamo sfatare il tabù che aleggia su anziani e disabili: il nostro obiettivo principale è quello di abbattere le barriere del pregiudizio e dare impulso a una nuova cultura.

Questo comitato, insomma, si rivelerà sicuramente uno strumento utile per le famiglie degli assistiti, che sempre si preoccupano dell’adeguatezza della struttura alla quale affidano i loro cari, soprattutto in questo momento in cui i media rilasciano quotidianamente messaggi negativi e preoccupanti sui servizi offerti da talune strutture di assistenza. La “Nuova Fenice” ci sembra interessata ad organizzare al meglio i servizi utili a rendere piacevole il soggiorno per le persone in difficoltà, adeguandosi oltretutto alle norme ISO 9000 che definiscono i requisiti richiesti alle aziende per essere considerate di qualità.


[da La Voce del Paese del 7 Maggio]

Noicattaro. Comitato Parenti Nuova Fenice

Commenti 

 
#1 Nojano 100% 2016-05-13 07:12
Fra tante belle parole e tanti bei propositi, per caso è previsto che i parenti (soprattutto forestieri) possano soggiornare nella piazzetta antistante con i loro cari, in condizioni che non siano di simil discarica? La Nuova Fenice (che è ancora proprietaria dell'area ad uso pubblico di cui parlo) quand'è che sarà obbligata dall'Autorità Comunale a tenere igienicamente a posto ed esteticamente gradevole l'area? Ribadisco, quanti bei propositi ! (tutti disinteressati?).
Se la struttura vuole essere integrata alla Comunità e non essere considerata un ospizio, cominci dal biglietto da visita (so bene quello che pensano e dicono i parenti quando arrivano in questo immondizzaio).
 

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