Lunedì 25 Marzo 2019
   
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Festa della Croce, un gruppo di fedeli mantiene viva la tradizione

Noicattaro. Festa della Croce 2016 front

 

Sembrava non voler dare tregua ed invece ha salvato, proprio nelle ultime ore, i solenni festeggiamenti della Santa Croce che ricorre il 3 Maggio. Stiamo parlando del maltempo che ha tenuto sulle spine i fedeli; la pioggia battente rischiava di far saltare il programma. Ma come si suol dire, in questi casi la speranza è ultima a morire. Nel tardo pomeriggio, infatti, miglioramenti e schiarite hanno invitato i nojani a raggiungere via Oberdan, alla periferia di Noicattaro, per vivere un momento di preghiera e di condivisione.

Le origini di questa festività si perdono a ritroso nel tempo; testimonianze certe del culto della Santa Croce risalgono alla fine del Medioevo. Il 3 Maggio, ogni anno, la Chiesa commemora il ritrovamento della Croce ad opera, si presume, dell’Imperatrice Elena. Ma ritorniamo a noi. Il rito si concentra nella Chiesa dei Cappuccini, in cui viene celebrata la Santa Messa. Subito dopo, alle ore 20, il sacro corteo, organizzato dai Francescani del Terzo Ordine, si muove dalla Chiesa per raggiungere via Oberdan, dove è collocata la Croce.

I fedeli disposti ordinatamente in fila, accompagnati dal diacono Arcangelo Porrelli, hanno attraversato, recitando il Santo Rosario, via Cappuccini, via Salandra e via vecchia Rutigliano. Il corteo si è poi riversato in via Oberdan: qui ad attenderlo, a dispetto dei vari pronostici, c’erano numerosi fedeli. Come si diceva, sul ciglio destro della strada è collocata la Croce, per l’occasione ornata di rose rosse e illuminata da ceri. Dell’allestimento si occupa un gruppo di fedeli che abitano nei dintorni, mossi da devozione e dal forte desiderio di preservare nel tempo la tradizione. Davanti alla Croce il diacono Arcangelo Porrelli ha fatto una breve predica, portando i presenti a riflettere sul significato della Croce.

Dopo questo momento di intima preghiera e riflessione è andato in scena uno spettacolo pirotecnico che, con esplosioni di colori e luci, ha lasciato i presenti a bocca aperta. Quest’anno, causa maltempo, non c’erano i giostrai, presente solo una bancarella. Poco importa, a detta di alcuni è stato un successo comunque, anzi la festa della Santa Croce è stata vissuta nel suo significato più profondo e puro.

Una festività, constatiamo anno dopo anno, che rischia quasi di diventare “obsoleta”. Si tratta di una festività sentita soprattutto dai residenti della zona. Infatti, bisogna riconoscerlo, è proprio grazie alla volontà e all’impegno di un gruppo di fedeli che abitano nella zona, in via Oberdan e via Mameli, e con la collaborazione dell’associazione “Noicattaro nel Cuore”, che anno dopo anno che i festeggiamenti perdurano nel tempo. Un grande lavoro di organizzazione che, come sempre, dà i suoi frutti.


[da La Voce del Paese del 7 Maggio]

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Commenti 

 
#1 Noicattaro nel Cuore 2016-05-10 14:44
Per onestà l'APS Noicattaro nel Cuore ha solo predisposto i manifesti. Il merito è solo dei residenti della zona.
 

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