Venerdì 13 Dicembre 2019
   
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Francesco Passeri nominato “Maestro del Lavoro”. FOTO

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I Maestri del Lavoro sono coloro che vengono insigniti con la “Stella al Merito del Lavoro” e con il relativo titolo.

La decorazione è conferita con Decreto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, ed è concessa a coloro che, compiuti i 50 anni di età, abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per almeno 25 anni alle dipendenze di una o più aziende, così come stabilito dall’art. 1 della Legge n. 143 del 5 Febbraio 1992: “La decorazione della «Stella al Merito del Lavoro», istituita con il regio decreto 30 Dicembre 1923, n. 3167, è concessa ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da imprese pubbliche e private, anche se soci di imprese cooperative, da aziende o stabilimenti dello Stato, delle regioni, delle province, dei Comuni e degli enti pubblici, nonché ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e dalle associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale, che abbiano almeno uno dei seguenti titoli: a) si siano particolarmente distinti per singoli meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale; b) abbiano, con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo, migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione; c) abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro; d) si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale”.

La cerimonia di premiazione si è tenuta proprio in occasione del 1° Maggio, festa dei lavoratori, presso il Teatro Petruzzelli di Bari. Tra i 68 lavoratori premiati, ecco spuntare il nome del nojano Francesco Passeri, dipendente presso le Poste Italiane come tecnico-sistemista. É stata la stessa società a proporre la candidatura di Francesco per la nomina, inoltrando la proposta alla Direzione Interregionale del Lavoro ed alla Direzione Territoriale del Lavoro. Francesco Passeri si è distinto - e si distingue tuttora - per serietà, disponibilità e dedizione, restando però sempre un uomo estremamente umile e gentile, proprio come confermano i suoi familiari.

“Mi sono reso conto dell’effettiva importanza dell’evento solo lo stesso giorno, durante l’onorificenza - ci confessa - notando lo spiegamento di forze e la presenza di numerose autorità statali e regionali: era infatti presente il Prefetto di ogni Provincia, il sindaco di Bari Antonio Decaro ed insieme a lui, i sindaci dei paesi di provenienza dei lavoratori - che affiancavano il Prefetto nella premiazione - tra cui anche il nostro Commissario Straordinario, la dott.ssa Rosa Maria Padovano, la quale mi ha conferito il titolo onorifico”.

Tanta l’emozione non solo di Francesco, ma anche della moglie e delle sue due figlie che lo hanno accompagnato, assistendo con occhi pieni di orgoglio alla nomina di Maestro di Lavoro.

La redazione di NoicattaroWeb – La Voce del Paese porge un caloroso augurio al nostro concittadino Francesco Passeri per il riconoscimento ricevuto e per essersi positivamente distinto: è proprio vero, il lavoro nobilita l’uomo!


[da La Voce del Paese del 7 Maggio]

Qui alcune foto

Commenti 

 
#4 Anche io non Voto 2016-05-14 13:31
Io sono datore di lavoro di me stesso come libero professionista e non devo dire grazie a nessuno nemmeno allo stato al quale pago le tasse pur avendo quasi tre Lauree.
Finiamola con certe scemenze al merito.
 
 
#3 Anche io non Voto 2016-05-14 13:27
A scocciata rispondo che me ne frega poco se per il 63% 0 120% o 2% vanno ai privati ecc. ecc..
Rimango del parere che queste onoreficenze sono solo stupidate all'italiana trall'altro ereditate dai savoia.
E' una discrminazione sociale che va abolita per rispetto di coloro i quali fanno hanno fatto lavori usuranti per 40-50 0 60 anni e nessuno dello stato li ha degnati di un grazie.
Le abolisseroooooo!!!! queste stupidate
 
 
#2 scocciata 2016-05-12 19:21
Mio caro anonimo, come hai letto ,la medaglia come Maestro del lavoro, viene consegnato hai dipendenti pubblici e privati, che si sono distinti. Il 1.05.16 sono stati premiati 66 uomini e donne, di aziende pubbliche eprivate come Magneti Marelli, Getrag, Enel e poste italiane ( che tra parentesi è privata, per il 63%).se il tuo datore di lavoro non ti ha segnalato per tale onore questo non coinvolge gli altri.
 
 
#1 Anche io non Voto 2016-05-11 17:15
La rabbia è che lo stato premia i suoi dipendenti o ex dipendenti e si dimentica di coloro i quali lavorando per 40 anni di fila nel privato si sono fatti un mazzo indescrivibile e alla fine grazie alla legge della fornero non possono andare in pensione.
Se questo è uno stato equo che andiamo a fare a votare, perdiamo solo tempo.
 

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