Domenica 20 Gennaio 2019
   
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“De Gasperi”, educazione alimentare tra i banchi di scuola

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L’educazione alimentare arriva sui banchi di scuola. Giovedì 12 Maggio. presso la scuola primaria “A. De Gasperi”, a partire dalle ore 17, è andata in scena la recita dal titolo “L’educazione alimentare”, per aprire la riflessione sul diritto al cibo sano e sicuro per tutti. Un tema, quello dell’educazione alimentare per l’appunto, che sta avendo grande diffusione, complici il crescente aumento di disturbi alimentari in adolescenza e l’obesità nei bambini. E la scuola certamente fa la sua parte, ha un ruolo fondamentale nell’accompagnare i bambini ad un atteggiamento consapevole e positivo verso il cibo. Sensibilizzare al concetto di alimentazione come fattore di prevenzione per uno stile di vita sano, sviluppare rispetto e cura verso il corpo e la salute, sviluppare la conoscenza di frutti e ortaggi locali, sono alcuni dei punti salienti dell’iniziativa.

“I genitori sanno benissimo che far mangiare alcuni alimenti ai bambini è sempre una sfida, pensiamo alle verdure ad esempio", ha commentato una delle maestre coinvolte nel progetto. “L’iniziativa si propone di avvicinare gli studenti a conoscere l’importanza degli alimenti in una dieta varia ed equilibrata, valorizzando e stimolando la loro introduzione nei pasti giornalieri”. Ed è cosi che tra i banchi di scuola si apprendono modelli culturali e comportamentali. Abolire le cattive abitudini alimentari (evitare cibi spazzatura, maggiore attenzione ai cibi sani come frutta e verdura), promuovere stili di vita diversi (ricorrere ad attività fisica regolare), coadiuvati da esperti esterni, è il lavoro condotto dalle maestre nell’ambito dell’iniziativa “L’educazione alimentare”.

Durante la recita i bambini hanno parlato davanti ad un pubblico corposo, attraverso filastrocche e canzoni, di scorrette abitudini come l’uso di bevande gassate al posto dell’acqua, “pericolosi” spuntini fuori orario ricchi di grassi e con pochissimo potere saziante, ore trascorse davanti la tv o il computer. Ogni bambino rappresentava un frutto o una verdura e intratteneva il pubblico con monologhi e dialoghi. La recita è solo una delle attività organizzate dal corpo docenti; nell’ambito dell’iniziativa, infatti, sono state promosse una serie di unità di lavoro, come la promozione di attività sportive, laboratori, disegni, ecc.

A breve verranno organizzate altre attività, come ad esempio incontri con nutrizionisti ed altri esperti, per continuare a parlare di corretta alimentazione, perché come dice un antico aforisma, “l’uomo è quello che mangia”.


[da La Voce del Paese del 21 Maggio]

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