Venerdì 23 Agosto 2019
   
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“Biologi nelle scuole”: si chiude il progetto alla De Gasperi. FOTO

Noicattaro. Progetto 'Biologi nelle scuole' alla De Gasperi front

 

Si è concluso con gli ultimi due laboratori interattivi nelle giornate di lunedì 16 e martedì 17 Maggio, presso la scuola primaria “A. De Gasperi”, il progetto “Biologi nelle scuole”, promosso e finanziato dall’E.N.P.A.B. - Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi - che per la prima volta è stato avviato quest’anno coinvolgendo 125 scuole italiane.

La finalità del progetto, che ha coinvolto gli alunni di terza elementare, è stata quella di promuovere la cultura e la consapevolezza alimentare nel rispetto coerente dell’ambiente, cercando di prevenire l’obesità infantile, fornendo a genitori ed alunni informazioni e conoscenze sulla corretta alimentazione per combattere questo fenomeno, i cui dati del 2015 confermano che in Italia il 21% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso, ed il 10% è obeso.

Le biologhe assegnate al progetto, la dott.ssa Graziana Borracci, la dott.ssa Patrizia Ferulli e la dott.ssa Anna Solfrizzi, tre ragazze appassionate al loro lavoro, tanto disponibili quanto preparate, hanno cercato di favorire l’educazione nutrizionale ed alla salute all’interno delle famiglie, con una serie di lezioni in aula con gli studenti e tre laboratori interattivi, in cui hanno coinvolto anche gli stessi genitori, ma anche con Sportelli familiari di Ascolto, tramite i quali i genitori hanno potuto, in un contesto privato, rivolgere alle biologhe domande ed esporre i loro dubbi sull’alimentazione dei bambini.

Proprio in uno degli ultimi laboratori interattivi, in particolare quello di lunedì 16 Maggio, tenutosi presso l'aula magna dell’istituto De Gasperi, le biologhe hanno esposto ai genitori quelli che sono stati gli argomenti trattati in aula, creando con gli alunni momento ludico-creativi che hanno avvicinato i ragazzi alla materia con più facilità.

Il pomeriggio è stato animato da canti inerenti il tema dell’alimentazione, e da attività che hanno coinvolto i genitori, come la preparazione di menù salutari a base di frutta e verdura di stagione, marmellate, cereali ed alimenti sani.

Importanti anche i suggerimenti offerti dalle nutrizioniste nel corso dell’incontro, riguardo i vari metodi di cottura o l’adeguata conservazione degli alimenti, in modo da limitare gli sprechi alimentari. È importante, inoltre, favorire sempre prodotti offerti dal territorio e stagionali, cercando di limitare i prodotti confezionati per valorizzare la cultura gastronomica locale, lasciando però spazio anche a cibi provenienti da altre culture.

Pienamente appagate le biologhe dall’interesse mostrato dagli alunni e dal lavoro svolto, e soddisfatti sono stati anche gli stessi genitori, sia per il progetto che per la preparazione delle dottoresse, grazie alle quali hanno aumentato la consapevolezza verso i maggiori errori alimentari compiuti, in modo da poter guidare i ragazzi verso uno stile di vita più salutare, equilibrando le giuste quantità ad una migliore qualità di cibo, anche in relazione allo stile di vita condotto ed al fabbisogno personale dei propri figli.


[da La Voce del Paese del 21 Maggio]

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