Domenica 18 Agosto 2019
   
Text Size

Talenti nojani, “Il Setticlavio” sforna i pianisti del domani

Noicattaro. Concerto Setticlavio front

 

Piccoli musicisti crescono: nove giovanissimi allievi dell’associazione “Il Setticlavio”, fra i 5 e gli 11 anni, si sono esibiti, sabato 21 Maggio, nel concerto pianistico “La Fattoria della Musica”. La manifestazione, organizzata dai maestri Chiara Lamorgese, Giuseppe Porrelli e Margherita Dipierro, ed ospitata nell’Auditorium della scuola secondaria di primo grado “Nicola Pende” di Noicattaro, è coincisa con il saggio di fine anno dei giovani pianisti; un’occasione importante per loro, dunque, per fare bella figura, dimostrando i frutti del duro lavoro di mesi alle trepidanti e orgogliose famiglie.

Dopo una breve illustrazione del programma da parte dei maestri, ha avuto inizio il concerto, suddiviso in due momenti distinti. Nella prima parte i ragazzi si sono esibiti in una piccola dimostrazione individuale, suonando ognuno un brano di breve durata, proponendo nel complesso generi musicali diversi; una formula scelta per permettere agli allievi di esibirsi in maniera completa, dando prova del livello di apprendimento conseguito a fine percorso. Nella seconda parte della serata, poi, i piccoli, nelle vesti di musicisti d’opera, si sono cimentati nella messa in scena della fiaba musicata “La Fattoria della Musica”, di Elena Zuccotto: una breve storia in più atti, in ambientazione campestre, che narra le avventure vissute da Tina Topina e Topo Tom insieme agli amici animali della fattoria e del bosco circostante.

Ogni quadro musicale susseguitosi aveva come protagonista uno degli animali della storia; le parti recitate da ogni bambino si sono avvicendate con i brani suonati al pianoforte dagli altri compagni in coppie alternate. L’atto conclusivo è stato particolarmente apprezzato, tanto che ai giovanissimi musicisti è stato richiesto il bis dalla platea.

Come conclusione della manifestazione, la maestra Chiara Lamorgese ha tenuto un breve discorso al pubblico, invitando i genitori a promuovere e sostenere lo studio rigoroso della musica, che contribuisce alla formazione del fanciullo tanto quanto l’impegno scolastico, e costituisce inoltre una sana alternativa all’uso distorto della tecnologia, della quale ormai stanno diventando vittime inconsapevoli anche i bambini in tenera età.

Una serata all’insegna della creatività coltivata con le sette note, dunque. E una dimostrazione concreta sia della crescita individuale dei piccoli artisti, sia della sintonia all’interno del gruppo nell’esecuzione “corale” dell’operetta. Insomma, la musica unisce e, contemporaneamente, sviluppa la sensibilità di chi la coltiva e se ne lascia conquistare.


[da La Voce del Paese del 28 Maggio]

Noicattaro. Concerto Setticlavio intero

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI