Martedì 26 Marzo 2019
   
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Lute, stupendo il concerto di fine anno. FOTO

Noicattaro. Concerto Lute front

 

Lo scorso venerdì 20 Maggio si è tenuto, presso la Sala Consiliare, il concerto della Lute per coro, pianoforte, flauto e chitarra, basato sul tema dell’incontro. A fronte di una sala gremita, è stato così possibile apprezzare il nutrito coro “Rito Selvaggi” (circa 50-55 unità tra uomini e donne), così intitolato in onore di un musicista nojano, e abilmente diretto dal maestro Vito Anelli, le risonanze al pianoforte di Olimpia Deleonardis, definita pianista ufficiale della Lute, oltre che i già citati flauti e chitarre.

Come afferma la presidente della Libera Università della Terza Età, Maria Zaccaro, l’evento ha rappresentato l’ennesima manifestazione svoltasi durante l’anno accademico 2015/16 e, dal momento che quello in corso simboleggia il 15esimo anno di attività, tutte le iniziative e le attività culturali hanno avuto la finalità di rendere omaggio e festeggiare tale importante traguardo. “Il tema che quest’anno ha guidato l’associazione - rende noto la presidente - è quello del diritto alla vita visto nelle sue diverse sfaccettature, nelle sue diverse problematiche, dove, a livello regionale, si è scelto il tema dell’incontro”. È infatti quest’ultimo a creare armonia, pace, amicizia e, dunque, la possibilità di vivere bene. La vita può definirsi tale quando risulta infatti caratterizzata dalla serenità, non solo da quella interiore, ma anche da quella sociale. Questo dunque il filone seguito nell’incontro, dove si è eliminato il non incontro, lo scontro, la guerra, la discriminazione e gli attentati, per osservare nella vita e nella società il lato positivo. Dunque l’incontro tra amici, tra innamorati e con l’intero pubblico presente in sala, costituito da cittadini di differente provenienza oltre che dagli stessi corsisti. “Di questo ne sono felice - commenta Maria Zaccaro - perché significa che la Lute è considerata anche nell’ambito del territorio”. Ovvio pure l’incontro tra strumenti diversi, espressione di una musicalità che crea armonia, tema della serata.

Quella presentata è stata una delle ultime attività dell’associazione, la quale proviene da un maggio molto ricco di eventi. Si pensi ad esempio alla mostra-incontro con l’esposizione di lavori artistici di vari laboratori; all’attivazione del concorso “Balconi Fioriti”, all’animazione nel centro storico in collaborazione con lo Iat, alla partecipazione regionale alla Rassegna dei Cori o a quella delle Danze Popolari e Storiche a Palo, alla partecipazione alla rassegna strumentale a Mola, fino alla recente esibizione nel chiostro di danze, balli e saggi ginnici, tutti in costume.

La serata è iniziata con il coro, prima al suo completo e successivamente composto da sole donne, per poi proseguire rispettando il programma stabilito. Sono dunque stati proposti dei brani di Verdi (Atto I Arredi Festivi da Nabucco, I due Foscari, ecc.), di A. Piazzolla (Medley), di G. Faurè (Fantasia) e di L. Van Beethoven (Grand Sonate Patetique), oltre un’esecuzione alle chitarre del Sirtaki greco con tanto di ballerini. Sebbene la serata fosse incentrata su uno specifico tema, la presidente ricorda come risulti difficile trovare l’incontro nella musica verdiana, dove risaltano invece la schiavitù, la guerra (es. tra ebrei e babilonesi nel Nabucco), la lotta, lo scontro (es. ne I due Foscari, dove l’unico momento di incontro è rappresentato da una gondola che, percorrendo Venezia, inneggia all’amore). Catturando oltremodo i presenti, la bella serata si è conclusa con una lunga parodia basata sul percorso dei 15 anni di attività della Lute.


[da La Voce del Paese del 28 Maggio]

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