Martedì 25 Giugno 2019
   
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Nel teatro della scuola Pascoli per un “Cafè De Concerte”. FOTO

Noicattaro. Rappresentazione 'Le Cafè Concerte' alla Pascoli front

 

Il teatro della scuola media Pascoli, martedì 24 Maggio, ha regalato un sorso di cafè parisienne. Per la rappresentazione “Le Cafè Concerte”, ragazze e ragazzi eleganti hanno accolto il pubblico e invitato ad accomodarsi indicando i pochi sedili ancora vacanti. Mentre ballerini e ballerine ripassavano le coreografie, gli strilloni erano pronti coi giornali sotto braccio e i camerieri riempivano i cabaret di dolci. Puntuale si è aperto il sipario.

Pensato inizialmente come una modalità di autofinanziamento, idea poi tralasciata, il concerto ha avuto lo scopo di sensibilizzare le famiglie al gemellaggio con l’istituto francese “Collège Anne Cartier” di Livron-sur-Drôme, nel sud della Francia, che avrà luogo nei prossimi mesi e vedrà alcuni degli studenti nojani ospiti in Francia mentre a Noicattaro verranno ospitati gli studenti d’oltralpe. A conferma del fatto che la buona scuola è possibile, se si ha la volontà di realizzarla.

In concerto le docenti di lingua francese, educazione musicale e di organico potenziato, le prof.sse Bosna, Sozio e Saitta hanno coinvolto ben 53 ragazzi di tutti i corsi in cui è previsto l’insegnamento della lingua francese. Ci racconta come è nata l’idea la professoressa Vittoria Bosna, che da quest’anno fa parte dell’organico dell’Istituto. Col supporto delle altre docenti e del sempre entusiasta Dirigente Scolastico, prof.ssa Daniela Menga, in soli due mesi si è riusciti a mettere in piedi uno spettacolo musicale di pregevolissima fattura. Nonostante il poco tempo a disposizione e la concomitanza con altri impegni degli alunni. E soprattutto si è riusciti a tirar fuori dai ragazzi capacità e talenti che altrimenti sarebbero rimasti nascosti. I 53 alunni infatti hanno aderito volontariamente all’iniziativa e ad ognuno è stata concessa la possibilità di esprimersi secondo le proprie attitudini e capacità. Nel canto, nel ballo, con gli strumenti, nella presentazione, nell’accoglienza, nel supporto tecnico, nel servizio. Questo ha dato modo anche ai più timidi di rendersi protagonisti, anche quando i volti sembravano segnati dall’emozione che il palco genera.

Inorgoglita, la professoressa Bosna ci tiene a sottolineare quanto i ragazzi si siano mostrati seri, puntuali e, soprattutto, capaci di dedicarsi a pieno a questa attività senza che gli impegni scolastici ne abbiano risentito. Ricorda infatti, che molti alunni hanno da poco conseguito la certificazione di lingua straniera e che parte di loro si sta preparando agli esami finali. Alla disponibilità delle insegnanti e la volontà degli alunni va aggiunta la complicità dei genitori che, presenti in massa, hanno contribuito alla realizzazione di questa bella iniziativa. Contenti che ai propri figli sia stata offerta la possibilità di poter mettere in pratica quanto imparato a scuola. Cosa particolarmente utile con insegnamenti quali quelli linguistici, che necessitano di pratica costante.

Dimostrazione anche questa del fatto che dove i fondi o i mezzi a disposizione sembrino carenti, l’entusiasmo e la buona volontà possono supplire egregiamente.


[da La Voce del Paese del 28 Maggio]

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