Sabato 07 Dicembre 2019
   
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Torre a Mare: un ponte tra Oriente ed Occidente. La mostra

Torre a Mare. Arte e Dintorni 2016 front

 

“Arte e Dintorni” giunge alla sua terza edizione. L’evento - organizzato dall’Istituto Comprensivo Statale “Japigia II - Torre a Mare” - ha colorato, come di consueto, piazza Vittorio Veneto. La mostra, da diversi anni, rappresenta un appuntamento fisso per l’intera comunità pelosina.

Il tema di questa edizione si sviluppa intorno alla figura di San Nicola, il vescovo di Mira ed il suo rapporto con la città di Bari. Bari, un ponte tra Oriente ed Occidente. Il raccordo ideale tra due realtà storiche e culturali antitetiche, due popoli diversi, che riescono tuttavia a guardare nella stessa direzione, in nome del Santo Patrono.

Anche quest’anno, come accennato in apertura, i veri protagonisti sono stati i ragazzi delle scuole dell’Istituto Comprensivo Statale “Japigia 2 - Torre a Mare” di Bari, e precisamente la scuola secondaria di primo grado “Rita Levi Montalcini”, la scuola primaria “Mameli” e le scuole dell’infanzia “Ardito” e “Aquaro”.

Docenti e genitori si sono armati di colori, pennelli, tele e carta per idealizzare questo fortissimo legame tra Oriente ed Occidente. A differenza della scorsa edizione, la pizza è stata allestita in maniera eterogenea, con opere di cartapesta, tele e cartelloni, ed anche con una serie di icone, raffiguranti San Nicola.

Abbiamo, come di consueto, partecipato all’allestimento della mostra, osservando da vicino l’impegno dei docenti e dei genitori. Le avverse previsioni meteo non hanno scalfito l’entusiasmo dei partecipanti, così come il violento acquazzone che nel primo pomeriggio si è abbattuto su Torre a Mare. Le opere già posizionate sono state coperte con i teli, mentre ragazzi, docenti e genitori si rifugiavano nei gazebo delle attività commerciali presenti sulla piazza.

La tristezza animava gli organizzatori, ma la fiducia e l’entusiasmo sono capaci di cose uniche a tal punto che l’arrivo del nostro parroco don Fabio ha di fatto chiuso i rubinetti del cielo: le nuvole hanno lasciato spazio ad un pallido sole, che ha accompagnato l’arrivo di genitori, residenti e curiosi. “San Nicola ci ha messo lo zampino”, ha commentato il simpaticissimo parroco, mentre gli organizzatori provvedevano a liberare le opere dai teli, per dare il via alla mostra a cui hanno partecipato anche il Presidente ed il vice Presidente del Primo Municipio.

Ancora una volta l’entusiasmo e la determinazione del Dirigente Scolastico, dott.ssa Annamaria Lagattolla, e del suo staff di docenti e collaboratori hanno avuto ragione anche sulle intemperie.

Passeggiare tra le opere è stata un’esperienza mistica, idealmente abbiamo attraversato un ponte che ci ha permesso di ammirare l’Oriente, senza dimenticare che alle nostre spalle c’era l’Occidente. Raccontare le emozioni di questa giornata è impresa ardua, impossibile non riflettere, mentre il nostro sguardo si perdeva nei sorrisi dei tantissimi ragazzi e nelle espressioni soddisfatte e commosse dei docenti, ed in particolare nelle parole della maestra Angela Pratola, che sul suo profilo Facebook l’indomani ha commentato così la giornata: “Ripenso a ieri, a tutte le traversie per riuscire a proteggere i lavori dei bambini, e alla speranza che la pioggia lasciasse, finalmente, il posto al sole. Eravamo un pochino sfiduciate, inutile negarlo! Qualche soffio più forte da parte di Francesco Ventrella e di Checco De Tullio, l’energia di un Dirigente che non intendeva affatto rassegnarsi e l’arrivo ben augurante di don Fabio Carbonara, hanno concretizzato un’altra leggenda, da ieri legata a San Nicola: l’apertura del cielo e la presenza gioiosa, costante ed affascinata, di tanti bambini e dei numerosi curiosi accorsi ‘in pellegrinaggio’, per entrare in un museo a cielo aperto. Le immagini di ieri appaiono ancor più vive e festose e le voci echeggiano rumorose, ora più di ieri, ascoltando lo scroscio della pioggia di quest’oggi! [...] Quello che ne rimane sarà, forse, invisibile, ma continuerà a rimbalzare negli occhi, nelle orecchie e nei cuori di chi ha avuto il privilegio di ‘esserci’, in prima linea, come parte attiva di un progetto condiviso e difeso con i denti, con le unghie e con la benedizione di San Nicola, ieri, fortunatamente, al nostro timone!”.

San Nicola, insegnanti e dirigenti, genitori e ragazzi, una sinergia unica ed invincibile, che neanche i fulmini e i tuoni del cielo sono riusciti a fermare. A volte accadono cose difficili da comprendere, impossibili da spiegare, eppure ne siamo testimoni consapevoli a tal punto che i “perché” lasciano posto a sorrisi ed emozioni. Torre a Mare e i suoi ragazzi sono capaci di tutto questo e di molto altro ancora.


[da La Voce del Paese del 28 Maggio]

Torre a Mare. Arte e Dintorni 2016 intero

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