Sabato 15 Dicembre 2018
   
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Sul palco della De Gasperi si declama “Il gatto con gli stivali”

Noicattaro. Recital 1^ A De Gasperi front

 

Giovedì 26 Maggio, gli alunni della 1^ A della scuola primaria “De Gasperi” hanno declamato, arricchendola con suggestivi canti, la favola “Il gatto con gli stivali”.

“Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà scolastica circa l’allarmante abbandono della lettura nella nostra società e tra i giovani, si è cercato di elaborare un progetto che proponga l’interiorizzazione dell’importanza educativa e formativa della lettura”, ha detto Angelo Lacoppola, maestro della 1^ A. Il progetto si prefigge il superamento della lettura inserita nell’ambito specifico dell’educazione linguistica per connotarsi come obiettivo più ampio di formazione della persona sotto l’aspetto cognitivo, affettivo-relazionale e sociale, inserendo la lettura in attività teatro-musicali e laboratoriali.

La lettura non sarà offerta come un fatto isolato, bensì un insieme ricco di esperienze positive e significative, di possibilità creative ed espressive il cui risultato finale sarà un vissuto attivo e coinvolgente, espresso attraverso una rappresentazione teatrale. Tali proposte e attività attiveranno e svilupperanno tre elementi base per la mente: l’identificazione, l’immaginazione e il fantasticare; inoltre saranno l’occasione per l’esercizio delle doti di intelligenza, capacità d’espressione, sensibilità e creatività”, ha continuato Lacoppola. Il bambino deve essere in grado di comprendere appieno il significato di quello che legge per poter affrontare lo studio con piacere e con successo. Perché diventi un ‘buon lettore’, cioè uno che oltre a leggere capisce il significato di quello che legge, deve realizzare che la lettura è un’esperienza valida, stimolante e ricca di significato.

La fiaba il gatto con gli stivali narra la storia dell’apparente sfortuna di un giovane che, attraverso l’aiuto di un amico assai particolare, raggiungerà fortuna e appagamento. Lo spettacolo, rappresentato dagli alunni della classe 1^ A alla presenza dei rispettivi genitori, ruota attorno alla figura del gatto con gli stivali come metafora del valore dell’amicizia, l’arguzia, il valore aldilà delle apparenze, il superamento delle proprie paure. La ricchezza sta in noi, risiede nella nostra mente, nella capacità di inventare e inventarsi. Con il poco è diventato ricco, gli altri con tanto son rimasti poveri. Anche i bambini devono fidarsi delle persone care che gli stanno accanto, come i genitori e gli insegnanti, che li aiutano a crescere con il loro amore e il loro calore. L’amicizia è una fiaccola d’amore, che quando brucia, batte forte il cuore. Il protagonista insegna che per ben governare è necessario conoscere e saper ascoltare. Solo così si costruisce l’unione, con la parola magica ‘collaborazione’! Grazie a questo dono che il ragazzo diventa uomo. La fiducia del gatto gli ha dato coraggio per affrontare, nella vita, qualunque viaggio.

A fine rappresentazione, il maestro ha puntualizzato l'utilità di queste iniziative. Che non si esaurisce nel contesto didattico, rendendo gli alunni degli ascoltatori più critici. Bensì, l’attività extrascolastica funge da costituente e collante di un gruppo sempre più affiatato, non solo tra gli alunni ma anche tra i genitori, presenti numerosi. Questi vivono con i propri figli l’entusiasmo e il calore che trasmette la collaborazione e la comunione e condivisione di interessi.


[da La Voce del Paese del 3 Giugno]

Noicattaro. Recital 1^ A De Gasperi intero

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