Domenica 18 Agosto 2019
   
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Inizia la stagione balneare. Torre a Mare sei pronta?

Torre a Mare. Inizio stagione balneare front

 

La stagione estiva è alle porte, il caldo inizia a farsi sentire, e con esso arrivano i primi bagnanti, il borgo pelosino, apprezzato per la tranquillità ed il silenzio in men che non si trasforma in un centro affollato piombando nel caos più assoluto.

La costa pelosina, da sempre paradiso e ritrovo degli abitanti dei borghi limitrofi, si presenta anche quest’anno in condizioni vergognose. Il piccolo borgo non è assolutamente pronto a garantire servizi e tutela. Tuttavia, l’irrefrenabile desiderio di mare spinge residenti e non ad affollare le meravigliose calette a nord e sud. L’affluenza aumenta a dismisura, i proprietari delle residenze estive si trasferiscono, triplicando di fatto il numero degli abitanti. Unica nota positiva è la mole di lavoro per le attività commerciali, che finalmente possono dare libero sfogo ai guadagni che garantiranno la continuità d’impresa.

Le problematiche non attengono solo al tratto costiero e alla totale assenza di servizi per la balneazione, ma si palesano in traffico, parcheggi selvaggi gestiti abilmente da parcheggiatori abusivi, concerti di clacson, rifiuti in piazzetta e tra gli scogli. Così Torre a Mare perde il suo fascino, lasciando il posto al degrado e all’inciviltà. L’involuzione, frutto dell’inciviltà, offende la magia del piccolo borgo e dei suoi abitanti.

Ma il vero problema sta nel fatto che il borgo da anni denuncia l’incuria da parte dell’amministrazione pubblica riguardo la mancanza di attenzione verso la nostra costa che, come ben sappiamo, oltre a franare in più aree, è priva di ogni servizio e non offre alcuna garanzia di sicurezza. Di contro però abbiamo una alta frequentazione della stessa da parte di famiglie. con bambini e di ragazzi che si avventurano, il più delle volte inconsapevoli dei pericoli in agguato, dando vita a quella che possiamo definire una vera e propria “wild holiday”.

Del resto, come possiamo aspettarci dai nostri atipici turisti che rispettino la costa evitando di sporcarla lasciando in giro bottiglie e sacchetti di rifiuti se questa si presenta nelle condizioni in cui versa? Le persone vanno educate al rispetto attraverso l’esempio, e guidate affinché imparino a vivere civilmente offrendo loro tutto il necessario per evitare che si sentano autorizzate ad assumere comportamenti sbagliati; inoltre, se si intervenisse consapevolmente, assisteremmo ad una selezione naturale del tipo di utenza. È inaudito pensare che un borgo di mare non possa contare su alcun tipo di servizio legato alla balneazione, che non vi sia alcun controllo della costa e che esso sia stato addirittura privato della Capitaneria di Porto.

Nonostante l’aumento esponenziale della popolazione pelosina durante il periodo estivo tutto resta invariato, non vengono presi provvedimenti per lo snellimento del traffico, funziona solo un semaforo e non vi è alcun controllo in entrata e in uscita, la guardia medica offre un servizio esclusivamente diurno e funziona a pieno ritmo solo durante il fine settimana, questo comporta un più frequente ricorso al 118  anche per situazioni non gravi sottraendo così i mezzi di soccorso ad interventi più urgenti.

Allo stato attuale Torre a Mare non sfrutta assolutamente il proprio potenziale costiero, lasciando ai privati la gestione dell’unico lido attrezzato e di alcune attività sparse lungo il litorale sud. A breve il molo ed il lungomare si trasformeranno in discariche, la piazzetta si popolerà di incivili bivaccatori che confonderanno i muretti per cestini, mentre le attività commerciali dovranno fare gli straordinari per raccogliere a fine serata il frutto di cotanta inciviltà. La metamorfosi è alle porte, prepariamoci anche noi a fare gli straordinari. Da tempo il Comitato di Quartiere aveva sottoposto alla competente Commissione del Municipio Uno una relazione per la sostituzione dei vecchi bidoni ed il posizionamento di nuovi e più capienti; attendiamo ancora le rastrelliere per le biciclette.

Come ogni anno in corso d’opera la stagione sarà comunque un successo, in quanto Torre a Mare sa regalare emozioni di colori e poesia di profumi, ma per quanto ancora passeremo dalla meraviglia del tramonto al disgusto per l’inciviltà e l’incuria?


[da La Voce del Paese dell'11 Giugno]

Torre a Mare. Inizio stagione balneare intero

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